L’attesa la fa’ da padrona

La festività Uk e Us di ieri ha di fatto neutralizzato un mercato che, apparentemente, continua a rimanere all’interno dei trading range che da giorni richiamavamo. Qualche movimento c’è stato ma è da riferirsi ad un aumento della volatilità vista sull’Asia questa notte, mentre la giornata di ieri è stata assolutamente priva di qualsiasi interesse sul mercato dei cambi. Questa notte, invece, qualche movimento contro il dollaro si è visto, in particolar modo EurUsd che ha fatto 30 pips al rialzo, rimettendosi sopra quota 1.0910, Cable che dai minimi di ieri a 1.2170, è salito una cinquantina di pips fino a 1.2220, e le oceaniche che si sono mosse di uno 0.40-0.50% al rialzo. Non vi sono particolari motivi di questa discesa del biglietto verde se non che proseguono gli allentamenti dei lockdown un po’ ovunque, il che alimenta un certo risk on sui mercati e un certo ottimismo riguardante una futura ripresa, ma niente di più.

Quanto potrà durare questa condizione? Vi sono pericoli imminenti verso un possibile ritorno del risk off e dell’avversione al rischio? Per ora non si intravedono, tantomeno si intuisce quali potrebbero essere, eventualmente, i motivi scatenanti di un eventuale ritorno della paura. Sembra tutto così addormentato, quasi il mercato fosse andato in letargo in attesa di qualcosa che non sappiamo cosa possa essere. E quindi siamo costretti ad aspettare e cercare di lavorare in quello che, per ora, sembra un mercato a bassa volatilità, il che è spesso pericoloso perchè in questi momenti si tende ad alzare la leva.
E’ evidente infatti nella maggior parte dei grafici, questa diminuzione di volatilità rispetto al mese di marzo che crea compressioni di volatilità e compressioni di prezzi, che probabilmente prima o poi sfoceranno in altri movimenti, non facili da individuare ed eventualmente anticipare. Se si osservano quasi tutti i principali rapporti di cambio si osserva questa configurazione di riduzione delle oscillazioni e barre inside che ci devono far prestare estrema attenzione agli eventuali successivi breakout. Pertanto, mentre ci avviciniamo al periodo estivo, con forte desiderio di mare e sole, ricordiamoci sempre di ridurre i rischi durane le fasi di incertezza e poca chiarezza.

Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani