Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 25/08/2020

Valute in congestione

Ancora una volta, il tentativo di recupero del dollaro, che pareva concretizzarsi in giornata durante la seduta americana, è stato frustrato da una notizia che ha stroncato sul nascere lo sviluppo di un mini trend rialzista di breve termine della divisa statunitense. La notizia ha riguardato i colloqui tra Usa e Cina sulla fase 1 dell’accordo commerciale. Il Vice Premier Cinese Liu He avrebbe parlato con il Segretario al Tesoro Usa Mnuchin e il rappresentante per il Commercio Lighthizer e si sarebbero detti estremamente ottimisti e positivi sui progressi compiuti e sulla volontà di far crescere ulteriormente tale accordo. Il tutto ha riportato l’Euro sopra quota 1.1800, il Cable nuovamente in area 1.3100 e le oceaniche leggermente sopra ai livelli di apertura della sessione, quando il mercato pareva potesse cominciare ad acquistare dollari in modo leggermente più strutturale, dando vita ad uno sviluppo grafico che faceva intendere la costruzione di massimi decrescenti delle valute citate e l’attacco ai minimi di giornata. Niente per ora, nega ancora questa configurazione, a meno che la moneta unica e la sterlina non vadano a rompere i massimi di ieri, visti in area 1.1849 e 1.3151 rispettivamente, però il fatto che siano già stati visti dei minimi in area 1.1750 e poi 1.1780 sul EurUsd e 1.3050-60 area per il Cable, minimi che hanno tenuto egregiamente, rappresenta una ulteriore conferma che la forza del biglietto verde è realmente poco significativa e la correzione in atto potrebbe esaurirsi in fretta se non riuscisse a rompere i livelli richiamati. Ma, come abbiamo ricordato anche ieri, la forza del trend si vede non tanto sulle correzioni quanto sulla eventuale incapacità di rompere le resistenze precedenti ed è su questa battaglia che si basa il trading dei prossimi giorni. Un superamento dei massimi precedenti di Euro, Sterlina e Oceaniche darebbe la spinta per una nuova ondata ribassista del dollaro. Altrimenti la fase di congestione è destinata a durare ancora prima di una eventuale correzione che ancora è possibile, osservando il grafico giornaliero.

Particolare attenzione al UsdCad, però, il quale è il primo a cercare un recupero, e nel caso di superamento dell’area di 1.3245-50, potremmo vederlo salire repentinamente sopra 1.3300 con obiettivi a 1.3340. Prima però dovrà nel caso affrontare un’altra resistenza posta a 1.3275-85 area. Il Gold resta in area 1930 e sul medio termine sembrerebbe poter scendere verso 1.800, come correzione che parrebbe tecnicamente dovuta. E il metallo giallo pare ancora rappresentare un importante market mover sul mercato. Da lui dipenderà molto dei movimenti del biglietto verde delle prossime settimane. Oggi sul fronte dati, l’Euro potrebbe muoversi sui numeri dell’Ifo tedesco alle 10.00, attesi in leggero calo dopo i rimbalzi degli ultimi due mesi, e questo rappresenta l’unico dato degno di nota in una giornata che si presenta come non molto significativa su quel determinato fronte. Agosto si sta lentamente spegnendo quando invece pensavamo potesse dare il via alle danze. Ma forse è solo questione di tempo. Settembre ce lo dirà quasi sicuramente.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani