Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 25/01/2021

UNA SETTIMANA INTRIGANTE SUL FRONTE VALUTARIO

Comincia oggi una settimana molto importante sul mercato dei cambi (Forex), perché densa di appuntamenti macro rilevanti. Cominciamo già oggi con Christine Lagarde, chiamata a chiarire ulteriormente la posizione della Bce, specialmente sul livello della moneta unica, dopo che giovedì scorso, in occasione della conferenza stampa, aveva parlato della massima attenzione che l’autorità monetaria avrebbe nei confronti della moneta unica. Sono solo parole o la Bce fa sul serio? A nostro avviso questi sono avvertimenti, e non vi è alcuna intenzione di intervenire sul mercato aperto, ma certo è che se l’accelerazione della moneta unica persistesse nelle prossime settimane, la retorica contro l’accelerazione della divisa europea, potrebbe aumentare. C’è da dire che questa non è forza di Euro ma è soprattutto debolezza di dollaro, che continua ad alimentare vendite di divisa Usa anche in ragione delle previsioni che le grandi banche continuano a presentare ad analisti e investitori. Goldman Sachs parla apertamente di movimenti strutturali contro la divisa Usa da parte di Aud, Nzd e Cad, e nulla secondo la grande banca di investimenti, potrà frenare la caduta del dollaro. Le ragioni sarebbero legate ovviamente ai tassi negativi reali americani e alle prospettive di crescita al ribasso, unitamente ad un debito elevato.

Dopo Christine Lagarde, domani sarà la volta di Kuroda, con la presentazione delle minute della Boj, e magari qualche dichiarazione atta ad indebolire uno Jpy che viene sempre considerato eccessivamente forte. Sempre martedì, in giornata, un occhio di riguardo va dato ai numeri della disoccupazione Uk e alla fiducia dei consumatori Usa, ma il giorno chiave della settimana è rappresentato dalla decisione della Fed di mercoledì. Se da un lato appare scontato un nulla di fatto, dall’altro sarà interessantissimo ascoltare Jerome Powell in conferenza stampa e a rispondere alle domande dei giornalisti. Parlerà di tapering? Parlerà certamente di inflazione, in deciso rialzo e capiremo le strategie future della Fed, con una attenzione cruciale al livello del dollaro. Attenzione infine giovedì al Pil del primo trimestre Usa, alla prima rilevazione, atteso a +4.2% dopo che il trimestre precedente aveva fatto +33% mentre quello prima a -32%. Numeri assurdi, legati ovviamente alla pandemia. Venerdì, infine, il Pil canadese, che non è da sottovalutare perché il Cad sta tirando a più non posso ancora rispetto al biglietto verde. Da un punto di vista tecnico non segnaliamo niente di particolare se non che la maggior parte delle valute sono ancora in rialzo contro la divisa Usa ma con livelli inferiori rispetto ai massimi visti qualche giorno orsono. Potremmo romperli ma potremmo anche vedere una fase a massimi decrescenti e quindi distributivi. Ora non possiamo ancora dirlo. Dobbiamo aspettare conferme.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani

 

 

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