Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 24/09/2020

Ricomincia il risk off di inizio anno?

E’ il 2020, un anno che sul trading deve essere definito come realmente particolare. Basta prendere un tasso di cambio, e osservare un grafico daily o weekly, per comprendere come sia l’anno dei runners, definiti così nel gergo dei traders valutari coloro che inseguono costantemente i prezzi, senza preoccuparsi di operare attraverso gli strumenti classici dell’analisi tecnica. Se osservassimo, per esempio, il grafico di AudUsd, solitamente molto tecnico, individueremmo chiaramente due macro movimenti, un primo che ha visto la fame di dollari esplodere al rialzo e una price action che pareva essere infinita, pro dollaro, iniziata a gennaio e terminata a marzo, e che ha ovviamente coinciso con l’esplosione della pandemia in Europa. Dopo di che l’intervento delle banche centrali e gli swap della Fed creati ad hoc per attutire la salita di un biglietto verde che pareva inarrestabile, hanno contribuito all’inversione dei mercati, che da marzo in poi hanno cominciato un periodo di risk on generalizzato che ha generato il successivo deprezzamento della divisa americana. Una ripresa a V che non si vedeva da anni, e che è andata avanti sostanzialmente fino alla settimana scorsa.

Da allora, il mercato ha ricominciato a scendere, e il risk off è tornato improvvisamente di moda. AudUsd, per ricordare l’esempio che abbiamo proposto, dopo aver testato 0.7412 all’inizio di settembre e dopo aver congestionato per qualche giorno, ha perso nelle ultime tre sedute quasi 280 pips, pari al 4%, facendo tornare in mente la discesa di inizio anno, ovvero una price action senza storni o correzioni che impressionano. Se la tendenza di questo 2020, volatile e illiquido come raramente si è visto negli ultimi 12 anni, dovesse continuare, non potremmo escludere, nel caso di violazione dei supporti di medio termine, che per AudUsd sono posti tra 0.6900 e 0.7000, una caduta nuovamente significativa con obiettivi che potrebbero essere nuovamente in area 0.6000. Lo scriviamo per mettere in guardia chi opera sui mercati, ben sapendo che molti dei nostri lettori hanno comunque l’esperienza per cavarsela e la disciplina per evitare dei drawdown eccessivamente importanti. Ma la sensazione che ci ha lasciato la price action in queste ultime due sessioni di trading, ci fa tornare in mente il periodo febbraio marzo, caratterizzato da un free fall di quasi tutte le valute contro dollaro. Da questo punto di vista quindi, operare sui cross e non sui cambi originali, potrebbe risultare un vantaggio tattico.

Se riportassimo questo discorso al grafico EurUsd, osserveremmo, dall’inizio del 2020 quattro macro movimenti senza correzioni, un primo impulsivo da metà febbraio a inizio marzo, di 750 pips da 1.0760 a 1.1500, a cui ha fatto seguito un ribasso violento che da 1.1500 ha riportato i prezzi a 1.0630 (870 pips), e successivamente una ripresa iniziale che da 1.0620 ha visto i prezzi risalire fino a 1.1140, seguiti dalla prima vera fase di congestione laterale, e infine la grande salita, più lenta ma costante con il test di 1.2000. E da allora? Ebbene dopo una distribuzione che è parsa logica da un punto di vista tecnico, ora sembra tornare l’impulsività al ribasso con una price action che in questa settimana, ovvero nelle ultime tre sedute, ha visto una accelerazione importante e una discesa di 240 pips. Ed ora che dobbiamo attenderci, un nuovo crollo? I punti da osservare sono posti a 1.1590 e 1.1520 al di sotto dei quali si tornerebbe verso i livelli chiave di 1.1200, che possiamo definire il trigger point che farebbe pensare ad un nuovo trend ribassista. Questo ci dice che è l’anno dei runners, e non di coloro i quali lavorano in modo maggiormente tecnico. Per dirla ancora più in gergo è l’anno dell’antimartingala, a differenza degli ultimi 10 anni, invece, nei quali questa tecnica è risultata mediamente perdente nella maggior parte del tempo, e che invece aveva visto il fiorire di sistemi a griglia (martingala). Come sempre il buon senso ci deve venire in aiuto cari amici, per trovare tecniche che si adattino di volta in volta alla volatilità che stiamo vivendo.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani