Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 23/11/2020

SI ASPETTA UNA SCOSSA, TRA DOLLARO DEBOLE E POCHE NOVITA’

Inizia oggi una settimana, che da un punto di vista dell’operatività, sarà dimezzata, in ragione della festività del thanksgiving day di giovedì 26 novembre, ovvero il tradizionale giorno del ringraziamento negli Stati Uniti, ricorrenza assai sentita, sin dal 1621, quando a Plymouth, in Massachusetts, i Padri Pellegrini, si riunirono per ringraziare Dio del raccolto ottenuto. Anche se fu solo Abramo Lincoln, nel 1863, e durante la guerra di secessione, a proclamare ufficialmente la celebrazione della festività. Da un punto di vista dell’operatività, quindi, non dobbiamo aspettarci molto, nel senso che negli Usa molti coglieranno l’occasione per fare il week end lungo, mentre per questi primi tre giorni della settimana, non ci aspettiamo grandissime novità, sia sul fronte macro, economico, o delle questioni ancora aperte, come il non riconoscimento della vittoria di Biden da parte di Trump, la pandemia, il vaccino, la Brexit, etc etc. Onestamente parlando, sembra che i grandi players si siano messi alla finestra in attesa di qualcosa e aspettino prima di buttarsi nuovamente nella mischia, come è anche logico che sia, date le incertezze del momento. Da un punto di vista generale, il dollaro è rimasto sostanzialmente debole vicino ai supporti chiave e incapace di reagire con decisione alla pressione. Niente di che, in termini percentuali ovviamente, ma comunque una generale tendenza che non lascia, per ora, intravedere alcuna inversione di tendenza.

L’EurUsd, continua a flirtare con l’area di 1.1890-1.1900, incapace, almeno per ora di superare tale livello, mentre i supporti più vicini intervengono in area 1.1850-60 e 1.1805-15 area. La volatilità è talmente bassa in questa fase, che la price action fa anche fatica a raggiungere tali livelli. Una violazione però di 1.1900 potrebbe portare a qualche accelerazione e far pensare anche ad un fine anno in area 1.2000. Sul Cable resta una certa euforia, legata alle speranze di accordo che pare realmente vicino, con tutte le incognite del caso, considerato che avremo sentito decine e decine di volte dichiarazioni del genere senza che poi si realizzassero. In ogni caso la violazione di 1.3310 dovrebbe portare i prezzi a 1.3390-00 e successivamente anche 1.3480-90 area. Sempre debole il UsdJpy che continua a creare divergenze rialziste, ma non riesce a superare quota 103.90-00 mentre i supporti chiave intervengono in area 103.50 e 103.20. Le oceaniche mantengono un tono robusto con AudUsd vicino al breakout di 0.7350 e NzdUsd in prossimità della resistenza chiave a 0.6960. Sui cross poco da segnalare nel senso che il mercato dollaro centrico li rende meno volatili dei cambi originali. Attenzione oggi ai dati sui Pmi generalizzati per Europa, Uk e Usa. Potrebbero generare un minimo di volatilità.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani