Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 21/08/2020

LE NOTIZIE MACRO SPOSTANO GLI EQUILIBRI

La sessione di ieri sembrava riportare il risk off globale al centro dell’attenzione, con una ripresa generalizzata del #dollaro e una discesa di borse e #oro. Il tutto è durato quasi esclusivamente la sessione europea e in piccola parte di quella Usa, quando poi sono rientrati i venditori di dollari e il prezzo è tornato a scendere. In serata poi, a confermare questa tendenza, sono giunte notizie importanti sul fronte del vaccino, da parte del colosso farmaceutico #Pfizer, che sarebbe pronta ad ottenere l’approvazione dalle autorità sanitarie Usa per mettere in commercio il vaccino per il mese di ottobre. Si parla di 100 milioni di dosi pronte per la fine dell’anno e di 1.3 miliardi di dosi per la fine del 2021. Ovviamente ciò ha riportato il sereno sui mercati, perché pare ovvio che in un momento tanto delicato, l’arrivo di una notizia del genere è manna dal cielo. Se i mercati finanziari brindano, per il momento il mercato reale e la congiuntura economica, non sembrano altrettanto euforici, in quanto ancora non si intravede il recupero tanto atteso, se non per qualche logico e atteso rimbalzo nei numeri dopo mesi di recessione strutturale. Per ora l’elargizione di denaro a fondo perduto in molti paesi ha contribuito a tamponare gli effetti devastanti della pandemia, ma non si potrà andare avanti all’infinito e prima o poi i nodi verranno al pettine. Per tale ragione non possiamo considerare esaurita la paura di un crollo dei mercati e la prudenza deve essere sempre presente nelle nostre decisioni di investimento.

Ritornando al fronte valutario, quindi, il #dollaro ha ripiegato ma per ora non è tornato sui minimi, ma a ridosso dell’ultima resistenza bucata, ora diventata supporto. Il che significa che sull’#EurUsd, per esempio, dopo aver mollato 1.1910-20 area, si è scesi fino a 1.1800 per poi rimbalzare e risalire fino ai prezzi attuali di 1.1875-85, non lontano dalle resistenze chiave a 1.1900. Il #Cable invece è tornato a ridosso dei massimi, posti a 1.3260, in ragione della discesa impulsiva di EurGbp che è tornata sui supporti a 0.8960. Anche le oceaniche hanno ripreso a correre, con il ritorno di #Aud sopra quota 0.7200 mentre #Nzd resta relativamente più debole ma comunque in ripresa con i prezzi intorno a 0.6550. #UsdCad nuovamente sotto pressione, a ridosso dei supporti chiave posti a 1.3220-30 e UsdJpy che ha perso 50 #pips dai livelli di massimo di ieri sopra 106.00. Siamo quindi su punti chiave, ritenendo che il mercato sia comunque in una fase correttiva pro-dollaro, ma occorre osservare con molta attenzione la price action per capire se le valute concorrenti del dollaro sono in grado di riportarlo sui supporti chiave e farglieli rompere, il che darebbe l’impulso ad una nuova ondata ribassista. Il #Dollar index, dopo aver testato 93.20-25 area, è tornato a 92.50 e non è lontano dal supporto chiave di 92.10-15 area. Le prossime ore saranno decisive, e molto dipenderà dalla tenuta dei mercati azionari e del #Gold che sembra tenere quest’area a 1925-30, area chiave per contenere la discesa. Sopra 1960-65 torna ad essere positivo.

 

Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani