Fallito il primo test delle aree chiave

Ieri, nel consueto commento giornaliero, avevamo richiamato l’attenzione sul fatto che il mercato dei cambi si stava avvicinando a livelli ritenuti chiave, nel medio termine, con riferimento ad aree di resistenza di medio e lungo termine che se fossero state violate, avrebbero potuto cambiare il sentiment verso il biglietto verde. Dobbiamo dire che il mercato ci ha provato a rompere tali livelli, ma per ora non è riuscito a sfondare. Partendo dall’EurUsd, possiamo dire che l’area di 1.1000 per il momento ha fallito, con un paio di tentativi andati a vuoto e il ritorno a 1.0960. A questo punto i supporti chiave sono da ricercare in area 1.0925-30 inizialmente e 1.0890-00 successivamente e se dovessero tenere eventuali tentativi al ribasso, potremmo anche ripartire e andare nuovamente al test di 1.1000, la cui rottura probabilmente segnerebbe una inversione del trend con obiettivi che potrebbero essere individuati in area 1.1150 e 1.1240. Ma per ora siamo ancora sotto e il trading range potrebbe essere 1.0920/1.0990. Anche il Cable ha mancato la rottura dell’area di resistenza chiave a 1.2300 ed è tornato 100 pips sotto, con la possibilità ora, di andare al test dei supporti in area 1.2160-65, e tornare eventualmente anche a 1.2070-75, livello già visto venerdì scorso. Ad alimentare la discesa della sterlina hanno contribuito anche le dichiarazione di Bailey della Boe che ieri ha ribadito l’eventualità di portare i tassi sotto zero. EurGbp continua la sua salita con la violazione delle prime resistenze a 0.8955-60 e a questo punto, se andiamo a cercare livelli obiettivo, potremmo trovarli nei livelli di Fibonacci di tutta la discesa partita da 0.9500 il 19 Marzo e terminata a 0.8670 il 30 Aprile, e che si trovano in area 0.8990 (38.2%), seguito da 0.9087 (50%) ed eventualmente 0.9185 (61.8%). Vi sono oltremodo, altri livelli, tra questi richiamati, come 0.9015-25 e anche 0.9065-70, che potrebbero essere interessanti.

Per quanto riguarda il UsdCad segnaliamo la tenuta dell’area di 1.3850 testata più volte, anch’essa poi divenuta base per una ripartenza che si è vista ieri sera, e che ha riportato i prezzi sopra 1.3900. A questo punto si incontrano dei livelli interessanti di resistenza a 1.3960 e 1.4010 che potrebbero essere i primi livelli di arrivo di questa risalita del dollaro. Osservando il Dollar index notiamo che siamo ancora passibili di un test dei supporti chiave, posti a 98.50 dopo il minimo individuato ieri a 99.00, primo supporto che ha tenuto. Obiettivamente, potremmo anche rivederlo e magari provare il test dell’area chiave a 98.50, ma per ora abbiamo assistito solo al test delle prime resistenze come movimento correttivo terminato in area 99.40. Oggi quindi sarà giornata interessante per capire se il mercato, ancora decisamente dollarocentrico, sarà in grado di proseguire nella vendita di dollari oppure se abbiamo visto i minimi ieri e da oggi si riparte al rialzo. Per ora, almeno sull’indice del dollari, restiamo comunque in un rettangolo abbastanza evidente.

Venendo alle oceaniche, ieri pareva che AudUsd potesse violare le resistenze chiave ma anch’esso ha fallito ed è tornato indietro. Stessa cosa per NzdUsd. UsdJpy ha tenuto ed ha contribuito a vedere un EurJpy più alto anche se sembra che le resistenze di 118.20 30 per ora hanno egregiamente tenuto ogni tentativo di rialzo. Su EurJpy è abbastanza evidente un canale apparentemente ribassista che ha come base 114.30 e come resistenza chiave l’area 119.20-30. I cross come EurCad, EurNzd ed EurAud mantengono n tono neutrale mentre i cross della sterlina è preferibile lavorarli singolarmente, ovvero sui cambi originali.

Oggi è giornata di festività in alcuni paesi europei come Germania, Austria, Olanda e Francia (Ascensione), mentre sul fronte dati, è comunque giornata piena e interessante. Da osservare i Pmi stamani, relativi ai servizi, al settore manifatturiero e al dato composto, per Francia Italia, Germania ed Eurozona, così come per Uk e nel pomeriggio gli Usa. Adp in Canada e poi i jobless Usa saranno importanti per vedere se l’economia a stelle e strisce è in grado di reagire alla pandemia.

 

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani