Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 18/09/2020

La BoE ipotizza tassi negativi

Dopo la Fed, nella giornata di ieri, è toccato alla Banca di Inghilterra (Boe) decidere sui tassi, con un nulla di fatto praticamente scontato e decisione unanime senza alcun dissenso, in termini di voti contrari (9-0), all’interno del Comitato di politica monetaria (Monetary policy committee). La Boe non ha accennato ad alcuna imminente proroga del Qe anche se le incertezze che pesano sulla congiuntura economica restano una priorità e potrebbero indurre il board ad estenderlo nelle prossime riunioni di ottobre o novembre prossimi. Secondo molti analisti invece, vi sarà un aumento dell’asset purchase da 745 miliardi a 800 miliardi solo nella riunione di dicembre. Ma la vera novità arriva da quella parte dello statement in cui si legge che il Board potrebbe decidere tassi negativi per il prossimo anno che quindi, come hanno ribadito altre banche centrali, Rba ed Rbnz per fare un esempio, diventerà una tendenza generalizzata all’interno dei Comitati delle banche centrali. La sterlina ha perso leggermente terreno, anche se poi ha recuperato, pur se i movimenti sono ancora in bilico in ragione della questione Brexit, ancora lontano dall’aver trovato una soluzione condivisa. Passando ad altro, segnaliamo che il nuovo Primo Ministro Giapponese, Suga, dopo aver confermato l’Abenomics, ovvero la politica di tassi zero, ha però sottolineato l’importanza di deregolamentare, e tanto è bastato affinchè analisti di alcune banche d’affari dichiarassero che l’impatto iniziale potrebbe essere inflazionistico, spingendo così i tassi reali al rialzo. Ciò potrebbe rappresentare un fattore di supporto per lo Jpy che secondo questi studi potrebbe rivalutarsi leggermente. Non fanno i conti però con la volontà della Boj di mantenere il tasso di cambio sotto controllo, e non significa necessariamente investimenti esteri in Giappone tali da portare ad una rivalutazione del cambio. Dall’altro lato però si deve segnalare che ci potrebbero essere meno uscite di capitali giapponesi, che quindi non andrebbero ad alimentare investimenti in altri paesi, alimentando la discesa della valuta nipponica nel medio termine.

Venendo ai livelli del nostro mercato, segnaliamo i soliti trading range che mantengono stabili i prezzi, anche se una certa tendenza del dollaro a rimanere debole e a non rompere le resistenze, pare chiara, osservando la price action. EurUsd tra 1.1780 e 1.1900, Cable che fatica a rompere 1.3010 ma tiene anche i supporti di 1.2840-50. EurGbp che ha tenuto 0.9080 e attacca le resistenze a 0.9150-60. AudUsd che non molla area 0.7300 nonostante il tentativo di ieri di discesa a 0.7250 e resta vicino alle prime resistenze chiave poste a 0.7340-50. NzdUsd che, ugualmente, ha tenuto 0.6670-80 area e sta cercando di rompere stamani il massimo precedente a 0.6790-95 area. UsdJpy che resta sotto pressione con supporti chiave a 104.00-20 area, mentre tra i cross segnaliamo la ripresa di CadJpy dopo l’interessante discesa da 80.80 a 79.00. UsdCad che d’altro canto fatica enormemente a rompere 1.3250-60 area, già testata più volte e respinta, con i prezzi tornati verso 1.3130-40, livelli chiave di supporto. Interessante anche EurJpy che ha corretto da 123.40 low a 124.35-40, interessante area di resistenza. Tutti movimenti però limitati tra i 50 e i 100 pips, senza grandi trend o alta volatilità. Sul fronte dati segnaliamo quelli inglesi usciti poco fa con vendite al dettaglio in ripresa ad agosto con incrementi dello 0.8% su base mensile e 2.8% su base annuale, leggermente superiori al consensus, così come i dati depurati dai consumi di carburanti, anch’essi migliori delle attese a +4.3% su base annua e +0.6% su base mensile. Per il resto oggi, attesi i dati sugli ordini industriali italiani e le vendite mentre nel pomeriggio interessanti quelli sulle vendite al dettaglio canadesi alle 14.30, mentre la settimana terminerà con i dati sulla fiducia dei consumatori e le sue componenti redatti dall’Università del Michigan.

Buon trading e buon fine settimana.

 

Saverio Berlinzani