Speranze del vaccino alimentano il risk on

La notizia del giorno è inequivocabilmente quella relativa al comunicato della società americana Moderna, azienda Usa di biotecnologie fondata nel 2010 e quotata all’indice Nasdaq, attiva nella ricerca e sviluppo di farmaci basati sull’RNA, che ieri sera, a mercati Usa chiusi, ha rilasciato un comunicato sul potenziale vaccino prodotto e ancora in fase di sperimentazione. Nel comunicato si legge che il vaccino prodotto avrebbe prodotto una risposta immunitaria robusta in tutti i pazienti curati (circa 45). La risposta dei mercati è stata ovviamente positiva anche se poi il tutto è parzialmente rientrato. Si tratta ora di vedere se prevarrà l’ottimismo legato alla notizia oppure se le tensioni in aumento tra Cina e Usa relative all’affare Hong Kong, con le sanzioni relative cinesi verso aziende e cittadini Usa, in risposta a quelle di Trump, alimenteranno nuovamente il risk off latente che di fatto non ci ha mai abbandonato. I mercati azionari continuano a performare ma sulle valute qualcosa di diverso si è intravisto nelle ultime sedute, come il rialzo dei EurAud ed EurNzd che di solito è tipico di una condizone di risk off, oppure quello dell’EurGbp che però appare più legato ad una certa forza di Euro, evidente anche contro dollaro, che deriva dalle aspettative positive sul discorso del Governatore della Bce Lagarde domani in conferenza stampa. Il mercato sconta una Bce aggressiva nel sostenere i mercati e positiva quindi in relazione all’andamento della moneta unica. Abbiamo però il dubbio che possa essere un buy on rumors sell on news quello sull’Euro, in quanto non pensiamo che la Bce voglia alimentare una salita della valuta in un momento tanto delicato in cui l’export ha bisogno di sostegno per alimentare la ripresa economica post covid.

Una pandemia che peraltro è ancora in piena espansione negli Usa e in America Latina, Brasile in testa, senza dimenticare il Messico e in Asia l’India. Ci sono poi focolai in ripresa in Europa, dovuti però a contagi importati, ma in ogni caso l’emergenza globale non è terminata. Lo scenario pertanto, è ancora complesso ed è per tale ragione che il vaccino diventa una ulteriore spinta a mercati che hanno urgente bisogno di certezze, perché se è vero che sono saliti grazie al sostegno delle banche centrali, questa enorme bolla che è presente su alcuni listini, potrebbe prima o poi scoppiare. Diventa indispensabile quindi avere certezze riguardo al debellamento del virus, e in fretta anche. Tornando al nostro mercato segnaliamo oggi i dati Uk su prezzi alle importazioni, inflazione e vendite al dettaglio, mentre nel pomeriggio avremo i dati sulla produzione industriale e manifatturiera Usa, oltre alla decisione sui tassi canadesi, attesi invariati allo 0.25%. Non vi è molto altro da segnalare se non che la volatilità rimane adeguata e ci avviciniamo al mese di agosto, solitamente uno dei più interessanti dell’anno.

Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani