Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 15/01/2021

STIMOLI FISCALI INFERIORI RISPETTO ALLE ATTESE

Ancora una seduta, quella di ieri, caratterizzata da una biunivocità di movimenti ed una price action tendenzialmente stabile sulla maggior parte delle coppie valutarie. Il tema persistente rimane quello di vendite di dollari, che vanno ad ondate e su diversi rapporti di cambio, che si sono mossi in modo alternato generando volatilità sui cross, e non sui cambi originali. Da segnalare ieri l’andamento del UsdCad sceso nuovamente sotto quota 1.2700 e, in accelerazione è arrivato fino al supporto chiave di 1.2630 da dove è leggermente rimbalzato. In questo momento si trova in area 1.2660 ma resta sotto pressione. Anche AudUsd ha leggermente superato quota 0.7800 per poi ritracciare nella notte e tornare in area 0.750. Sulle oceaniche intravediamo una certa stanchezza e fatica ad alimentare ulteriormente il trend rialzista e forse, a livello di price action cominciano a mostrare qualche segno di possibile correzione al ribasso con obiettivi da 100-150 pips.

Certamente ad alimentare queste correzioni potrebbero essere le decisioni del Congresso Usa relativamente agli stimoli fiscali. Ieri il neoeletto Presidente Biden aveva parlato di 1.9 trilioni di dollari (pari all’8% del Pil) di aumento dei fondi destinati a famiglie e imprese come sostegno contro gli effetti devastanti della pandemia, ma in serata questi numeri sono stati abbondantemente ridimensionati e ora si parla di aumenti che vanno dai 750 milioni di dollari agli 1.1 trilioni, ovvero dal 3 al 5% del pil americano. Il mercato, che aveva venduto dollari in prospettiva dei numeri promessi dal Presidente, ha corretto perché si è reso conto che la cifra indicata è sin troppo ottimistica. In ogni caso, da un punto di vista tecnico, restiamo nei range delle ultime 5-6 sedute e non sembrano esserci le condizioni per qualche movimento di carattere superiore. Si tratta di aggiustamenti di posizioni e il consolidamento è un riequilibrio di posizioni su livelli differenti rispetto al passato. Poco fa, sul fronte macro, sono usciti i dati relativi al Pil inglese, produzione industriale e bilancia commerciale, Il Pil di novembre è uscito a -2.6%, il deficit della bilancia commerciale è salito a 5 miliardi di sterline. La produzione industriale è scesa del 4.7% e quella manifatturiera del 3.8%. Una situazione difficile anche se la sterlina, per ora, tiene bene e rimane vicino ai massimi. Nel pomeriggio sono attesi i dati sulle vendite al dettaglio Usa e sui prezzi di produzione, un modo interessante per finire la settimana.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani

 

 

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