Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 14/07/2020

Diversificazione valutaria in arrivo?

Nelle ultime ore, sul mercato valutario, si intravede qualcosa, in termini di valutazione differente dei vari rapporti di cambio, che sembrano cominciare finalmente a muoversi in modi diversi tra di loro. Il che, in buona sostanza, significa, che un principio di diversificazione di portafoglio all’interno del mercato dei cambi, inizia a prendere piede. Abbiamo infatti innanzitutto notato una disallineamento tra Cable ed EurUsd con il primo in calo, anche impulsivo in determinati momenti, rispetto ad un Euro che in generale invece consolida vicino ai massimi, mostrando forza e solidità. Lo abbiamo notato sia contro Jpy, ma anche contro sterlina, senza dimenticare le oceaniche, con EurAud ed EurNzd autori di una risalita di un centinaio di pips da ieri. Qualcuno potrebbe richiamare il fatto che il Gold, scendendo sotto quota 1800, potrebbe dare adito a pensare ad un mercato in avversione al rischio, ma le borse non sembrano aver perso molto terreno da ieri (e conosciamo la correlazione perversa, gold che scende mentre l’azionario sale), per poter giustificare un andamento di tipo risk off sui cambi. Anche perché per assistere ad un evento del genere, anche EurUsd dovrebbe cominciare a risentirne ed invece per ora non sembra essere questo il paradigma delle ultime ore. Pertanto analizzando il cambio principale, dobbiamo ricordare che su base settimanale, per ben due volte nel recente passato, il cambio aveva superato la media esponenziale a 200 settimane, chiudendo però in entrambe le occasioni al di sotto di tale livello. Tale media si trova ora a 1.1375 e una chiusura settimanale al di sopra di quest’area, potrebbe rappresentare il cambiamento del trend di fondo di lungo periodo sulla moneta unica, con eventuali obiettivi addirittura sopra 1.2000. Sappiamo però anche, che un tale tasso di cambio penalizzerebbe una Europa già abbondantemente colpita dalla pandemia, ed è per tale ragione che l’intervento in conferenza stampa tra due giorni della Lagarde, dopo la decisione sui tassi, diventerà cruciale per comprendere l’eventuale andamento del mercato nelle prossime settimane e mesi. Un eventuale via libera alla rivalutazione della moneta unica, sarebbe una novità importante e da non sottovalutare, anche in relazione alle correlazioni esistenti. Il mercato sconta già una eventuale rivalutazione dell’Euro e gli andamenti delle ultime ore lo confermano. Ma non neghiamo che potrebbe anche essere il classico caso di buy on rumors and sell on news. Staremo a vedere.

Oggi intanto, attenzione ai dati inglesi su produzione industriale e manifatturiera e anche il Pil relativo al mese di Maggio, assai significativi, e che probabilmente potrebbe muovere la moneta britannica. Il dato esce alle 8.00, ovvero tra poche decine di minuti. Non è tanto il numero che interessa, ma l’entità della variazione rispetto al dato precedente, che era uscito assai negativo sia per la produzione industriale (-24.4% su base annua), sia per quella manifatturiera, uscita a -24.3%. Il Pil era uscito a -24.5% per cui c’è interesse anche per questo dato relativo al mese di Maggio. Più tardi, alle 11.00 attenzione anche alla produzione industriale della Ue, attesa a -20% su base annua, contro un calo a -28% del dato precedente. Oggi pomeriggio, attenzione ai dati sull’inflazione Usa, attesa nel dato core a +1.1% mentre nel dato generale a +0.6%. Solo dopo potremo fare delle valutazioni più complete di quanto accade, cari amici, in un periodo di incertezza totale, con bolle speculative nei mercati azionari che non possono non essere ricordate (una su tutti Tesla, che capitalizza quanto Ford, Fca, Bmw, Volkswagen, Daimler, General Motors, Honda e Ferrari, messe assieme). C’è qualcosa che non quadra, sembra ovvio. Antenne dritte e attenzione massima.

 

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani