Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 13/08/2020

TRADING RANGE D’AGOSTO

Nella sessione di ieri, hanno ancora prevalso i venditori di dollari, nonostante le premesse legate al calo improvviso del Gold facessero pensare ad una ripresa più sostenuta del biglietto verde, il quale invece si è fermato sulle prime resistenze e poi ha cominciato a cedere terreno contro quasi tutte le valute concorrenti. Non vi sono particolari ragioni macro o geopolitiche tali da far pensare ad un ulteriore caduta della divisa Usa che comunque resta all’interno della fase di congestione degli ultimi giorni. Anzi, a ben vedere, ieri, i dati sull’inflazione Usa hanno evidenziato, nel mese di Luglio, una ripresa dei prezzi sia sul lato core, ovvero esclusi alimentari ed energia, dello 0.6% rispetto ad un consensus di +0.2%, sia sul dato generale, uscito a +0.6% anch’esso rispetto a previsioni che la davano a +0.3%. Su base annua i due dati evidenziano una crescita a +1.6% sul dato core rispetto ad un consensus di +1.14% e un +1% sul dato generale rispetto ad una previsione di +0.8%.

Insomma i prezzi salgono, ma questo non significa che l’allentamento quantitativo a cui stiamo ancora assistendo, possa terminare a breve, anche se ciò pone degli evidenti fattori di rischio, in quanto una stretta monetaria per combattere una inflazione in rialzo, sarebbe una mazzata in un momento invece nel quale la liquidità immessa nel sistema si è resa necessaria per sostenere la ripresa economica. Ma, dicevamo, ciò non è bastato ad aiutare un dollaro che ancora soffre contro tutte le principali valute, e la seduta odierna sarà interessante per valutare la tenuta dei supporti che sul dollar index, per esempio, sono posti in area 93.10 e nel caso di breakout, anche l’area di doppio minimo già battuto a 92.50.

Per l’EurUsd l’area di riferimento nel breve è posta a 1.1825 30 che se violato, aprirebbe la strada al test di 1.1900 10 nuovamente. Cable invece che pare leggermente in ritardo, per il fatto che EurGbp ha seguito EurUsd e va al test delle nuove resistenze, limitando in parte la ripresa della sterlina su divisa Usa. 1.3130 pare ancora lontano mentre le resistenze chiave sul cross sono poste a 0.9060 65 a 0.9085 90 area. UsdCad sui supporti a 1.3225 35 mentre le oceaniche restano nel range senza particolari scossoni, e pur considerando le varie dichiarazioni dei rappresentanti della Rbnz che vorrebbero chiaramente un dollaro neozelandese più basso. Ciò di fatto ha permesso al cross AudNzd di superare quota 1.0900, livello che non si vedeva dal 2018. La nostra idea sul mercato è sempre la stessa, ovvero restiamo in trading range in assenza di aumento del risk off, in quanto da un lato il dollaro non ce la fa a riprendere quota, ma dall’altro la discesa della divisa Usa ha già raggiunto livelli interessanti ove secondo noi, delle correzioni sono dovute, proprio per mantenere quella proporzione spazio temporale che molto spesso diventa la chiave per la comprensione dei mercati. Una sorta di analisi ritmica che però spesso aiuta a considerare i tempi del trading.

Ci avviciniamo a metà agosto senza grandi scossoni e pure pensavamo potesse essere un mese volatile, ma fino ad ora, ad eccezione della discesa di 200 dollari del gold di ieri, peraltro corretta di circa il 50%, non si è visto molto. Ma Agosto non è finito e in autunno ci sono ancora tante temi da affrontare, non per ultimo quello delle elezioni Usa che qualche scossone causeranno certamente. Buona giornata e buon trading

 

Saverio Berlinzani