Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 12/11/2020

SUL FOREX RITORNA LA FASE LATERALE

Il periodo che stiamo vivendo avrebbe dovuto in qualche modo chiarire, attraverso gli avvenimenti politici ed economici in calendario, il quadro macro e di conseguenza l’andamento dei mercati per i prossimi mesi. Ed invece, ad una settimana dalla fine delle elezioni Usa, ancora non conosciamo il vincitore, in quanto Trump non ha ancora riconosciuto la vittoria di Biden e si appresta a dare battaglia per il riconteggio dei voti che a detta sua, cambierebbero nuovamente lo scenario. A questo si aggiunge la Brexit, che da quasi cinque anni tiene con il fiato sospeso analisti e investitori a causa delle tante, probabilmente troppe, incertezze che avvolgono ancora l’accordo di recesso. Tra le altre cose durante il fine settimana, il Parlamento inglese ha votato un emendamento contro l’internal bill firmato dal Governo solo qualche mese orsono, creando una frattura istituzionale, e dando di fatto ragione alla Ue, che aveva dichiarato che la Gran Bretagna non voleva rispettare il trattato firmato lo scorso anno. Ora forse siamo vicini alla firma di un accordo, che potrebbe slittare ancora qualche settimana, ma non molto di più. Ma ad oggi, non dimentichiamolo, ancora non sappiamo cosa accadrà con certezza. E i cambi legati alla sterlina si sono mossi di conseguenza, alternando fasi di rialzo a ribassi violenti, ma tornando alla fine sempre ai livelli di equilibrio di questo periodo. Sulle altre coppie di valute, le fasi di congestione sono ancora evidenti, eccezion fatta per NzdUsd che dopo le parole di Orr, ha fatto registrare nuovi massimi anche se ora pare in ripiegamento.

Di fatto rimaniamo nel trading range che sull’EurUsd pare evidente e che porta i prezzi in un box abbastanza chiaro e compreso tra 1.1600 e 1.2000. A questo punto, molto difficilmente e a meno di sorprese eclatanti, potremmo immaginare di uscire da questo trading range prima del 2021. E di conseguenza anche gli altri rapporti di cambio potrebbero rimanere sostanzialmente stabili, a maggior ragione in presenza di tanta incertezza a livello globale. Pandemia, vaccino, lockdown, economie in ulteriore rallentamento dopo la ripresa dell’estate, ma sostanzialmente tanta confusione. Restano interessanti le analisi di breve termine che possono comunque offrire ottime opportunità a chi è in grado di lavorare anche nei movimenti di breve termine. Sul fronte news, oggi segnaliamo gli interventi verbali di Bailey, governatore della Bank of England (Boe) alle 09.00 mentre alle 17.45 sarà la volta della Lagarde e di Powell. Sul fronte dati invece alle 14.30 terranno banco i dati sull’inflazione Usa.

Buon trading e buona giornata.

 

Saverio Berlinzani