Up and down senza sosta

Continua il tentativo di rialzo del biglietto verde di breve periodo, anche se all’interno dei trading range di cui abbiamo già parlato ieri. A cominciare dall’EurUsd, tornato in area 1.0800 dopo i tentativi falliti sopra a 1.0875-80 area. Settimana scorsa in queste aree avevamo intravisto un cambiamento sostanziale della price action e avevamo segnalato l’ipotesi che qualcuno potesse sostenere la moneta unica intorno a questi prezzi. Vedremo se sarà così anche oggi o durante le prossime sessioni. Certamente siamo su livelli interessanti, anche tecnicamente, e da queste aree potremmo anche riprendere la salita per andare al retest dei punti chiave la cui rottura sarebbe necessaria per il cambiamento del trend. Anche il Cable ha seguito l’andamento dell’Euro, con il ritorno ieri in area 1.2280 85 a cui però ha fatto seguito un rimbalzo impulsivo e movimenti bilaterali anche volatili tra 1.2280 e 1.2360-65 area. EurGbp infatti, che aveva violato 0.8750, è salita fino al test del doppio massimo a 0.8805 per poi recedere velocemente e tornare sui supporti. La fase di trading range sui cross, sembra più marcata così come si intravede su EurJpy che dai minimi di 114.40 si era ripreso 116.50 per poi tornare a 116.00. Il mercato resta interessante perchè offre opportunità di trading di breve termine, con trend che si ribaltano nel brevissimo (chart a 2 minuti) ma che restano dentro i limiti osservabili sui time frame a 4 ore, che indicano invece una lateralità abbastanza significativa.

Ma i cambi che hanno visto i movimenti più importanti sono le oceaniche che hanno ceduto quasi 120-130 pips, ovvero il 2% circa sul biglietto verde, in un movimento di uscita dalle posizioni long abbastanza importante e che parrebbe il preludio ad una continuazione, se non reggeranno i supporti chiave posti rispettivamente a 0.6435-40 area per AudUsd e 0.6035-40 per NzdUsd. Una eventuale rottura di questi supporti, spingerebbe i prezzi al test di 0.6380-85 e 0.5990-95. Anche se non osserviamo liquidazioni di posizioni di AudJpy e NzdJpy, in ragione del movimento rialzista di UsdJpy, che da 106.00 si è fatto quasi 200 pips salendo a 107.80 di massimo, il pericolo che le oceaniche possano approfondire esiste. Interessante, a questo proposito, osservare anche l’andamento del dollar index, che sta oscillando in un rettangolo molto evidente, compreso tra 101.15-20 come parte alta e 99.00-05 come livello di supporto. Fino a quando non rompiamo tali livelli, sarà difficile vedere movimenti impulsivi sulle valute e per di più senza movimenti chiari e altrettanto volatili sui mercati azionari, i quali ancora restano vicino alle resistenze chiave senza romperle. Interessante evoluzione di UsdCad che tiene i supporti e cerca il ritorno verso 1.4100 e 1.4180 che rappresentano i due livelli chiave da osservare. Sul fronte dati non c’è molto da segnalare, in un periodo in cui i numeri hanno un peso assai relativo sull’andamento dei mercati ad eccezione di quello della disoccupazione, che segnala, più di altri aggregati macro, l’incidenza della pandemia sull’economia stessa. Restiamo comunque vigili perchè questo rimane un anno assai complicato, sotto ogni punto di vista.

Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani