Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 11/09/2020

Salta la correlazione tra Euro e Sterlina

La concomitanza di eventi e notizie che sono piombate sui mercati sta provocando un piccolo terremoto sul mercato valutario. Tale coincidenza infatti riguarda la Bce e la decisione sui tassi da un lato, unitamente ai commenti del Governatore Lagarde, e la questione della Brexit dall’altro, con lo strappo di Boris Johnson e del suo Governo, autori di una legge interna dello stato riguardante i rapporti commerciali tra Uk e Irlanda del Nord, che di fatto entra in un possibile conflitto legale con l’accordo Brexit firmato a dicembre scorso sempre tra Governo inglese e Unione Europea. La questione riguarda l’annoso problema legato al backstop, ovvero alla protezione dei confini nord Irlandesi, che secondo il governo britannico, aveva delle ambiguità che sarebbero state superate con la nuova legge controfirmata qualche giorno orsono. Questa concomitanza di fatti e accadimenti, sta causando una discesa rapidissima e fuori dai normali parametri di volatilità che siamo abituati ad osservare, della valuta britannica contro Euro, dato che nell’ultima settimana il movimento osservato ha raggiunto quasi i 350 pips quasi il 4% in 4 sessioni, ovvero, una media di 90 pips a seduta, pari all’1%.

Nella giornata di ieri invece la Bce ha lasciato i tassi invariati e chi pensava che le autorità monetarie decidessero una mossa a sorpresa come quella della Fed è rimasto deluso. Nessun cambiamento di politica monetaria, tantomeno nessuna modifica sui target di inflazione, che restano al 2%. In conferenza stampa alla Lagarde è stato chiesto dell’Euro e lei si è districata bene, dichiarando che la Banca Centrale lo osserva ma niente di più, almeno per ora. Il Governatore non è parso per nulla preoccupato e anzi si è rivelato ottimista sulla ripresa della congiuntura economica, parlando di attività economica in deciso recupero e ritorno dell’inflazione nel 2021. Il che potrebbe essere interpretato come un via libera al rialzo della moneta unica, che però, specie contro Euro, in serata, anche in ragione della caduta del Cable, colpito dall’affare Brexit, ha corretto i rialzi che lo avevano portato sopra 1.1900. Siamo tornati sui primi supporti chiave in area 1.1800-10 e per ora il mercato si è stabilizzato in quest’area. EurGbp invece che ha corretto da 0.9270 a 0.9220 ma sembra pronta ad un ulteriore allungo verso 0.9320-30, primo obiettivo significativo. Questi gli unici movimenti veri di una giornata, quella di ieri, poco significativo sotto altri punti di vista, con gli altri rapporti di cambio che hanno seguito l’andamento di EurUsd e del Cable semplicemente con minore volatilità. Per la giornata odierna non ci aspettiamo grandi modifiche a questo schema, anche se le notizie provenienti da Londra e da Bruxelles, potrebbero creare ulteriore scompiglio ad un mercato in forte tensione. Alla fine, comunque, riteniamo che un accordo, e un compromesso verrà trovato, nell’interesse di tutti. Vedremo, intanto godiamoci questa ultima seduta della settimana, tenendo sempre a mente che notizie esogene possono cambiare gli scenari molto rapidamente.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani