Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 10/08/2020

AGOSTO, TORNERA’ IL RISK OFF ?

Il mese di Agosto, avevamo detto qualche settimana orsono, poteva essere quello della svolta per i movimenti sul mercato dei cambi, con un possibile ritorno dell’avversione al rischio che da qualche mese, sembra però finito nel dimenticatoio, nonostante il virus non sia ancora stato debellato completamente e in certi paesi paia invece ancora in espansione, così come, in quelli che erano stati colpiti all’inizio, si assiste ad una seconda ondata di ritorno, che però per fortuna pare meno aggressiva della precedente. Le borse hanno fatto registrare nuovi massimi e il dollaro ha proseguito nella sua discesa che dapprima, era nata una semplice correzione di un rialzo significativo quasi da panic buying, ma poi si è trasformato in un trend contrario di ribasso che in certi momenti, nelle ultime sedute, ha assunto un tono di caduta libera e di panic selling. Un reversal assolutamente inatteso, vista la portata e intensità del primo movimento, ma che non deve essere sottovalutato.

Nel caso dell’EurUsd, il reversal di medio termine è chiaro anche se ha corso tanto, se pensiamo che a metà Maggio, in particolar modo il 18 quotava 1.0780 e da allora, in 13 settimane, è salito fino ad un massimo di 1.1920, pari a oltre il 10%. A questo punto, forse una correzione si renderebbe necessaria e si tratta quindi di capire fino a dove potremmo scendere prima di una nuova ondata rialzista che, tecnicamente e logicamente, potrebbe portare anche al test di 1.2535, massimo fatto registrare nel 2018 a Febbraio. Le correzioni possibili, se prendiamo quel minimo di Maggio e come massimo quello registrato il 6 Agosto, potrebbero essere rappresentate da 1.1600, il 23.6% di Fibonacci, con 1.1428 che rappresenta il 38.2%, per chi ama i numeri del grande Matematico Italiano. Ma non è detto che il mercato non limiti ancora la sua correzione andando al test del minimo fatto registrare il 3 Agosto a 1.1692, prima dell’ultima salita che lo ha portato sui massimi e dove oggi passa anche la Ema a 21 periodi, per chi osserva anche qualche indicatore statistico. Di certo, quel che si osserva, è che la price action, come detto anche recentemente in un nostro Morning briefing, è cambiata, ovvero l’Euro fatica a scendere ma è altrettanto vero che non riesce più ad attaccare nuovi massimi con il momentum che avevamo osservato nel mese di Luglio, e anzi, si è osservata la creazione di massimi decrescenti sui chart a 2 e 4 ore. Però, per essere confermato questo debole, per ora, trend ribassista di breve termine, è necessario assistere alla rottura di 1.1695 che è ben 100 pips lontano dai prezzi attuali.

Parliamo di EurUsd perché mai come in questo periodo, la coppia regina si è dimostrata leader incontrastata, a cui molte altre si sono adeguate e per correlazione dollaro centrica evidente, l’hanno seguita. Ci riferiamo al Cable, ma anche a oceaniche e UsdCad, mentre il solo UsdJpy è rimasto abbastanza stabile, in ragione dei timori che la Boj fosse sempre dentro sui bid a limitarne la discesa. Ora però, qualcosa sta cambiando, ma non ha ancora accelerato e non ha assunto quello che, come scritto all’inizio, pensavamo potesse succedere ad Agosto. Ricordiamo però che nel 2008, la grande discesa ci fu da Marzo e poi fino al 13 agosto il mercato andò in congestione e correzione e solo dopo, la crisi Lehman fece sentire i suoi effetti fino a fine Dicembre. Non sembrano esserci le stesse condizioni oggi, perché pare che la pandemia verrà debellata, il vaccino non pare lontano e le banche centrali sono intervenute per tempo a frenare l’emorragia. Il rischio pare sempre essere la conseguenza che in certi paesi la pandemia prima o poi avrà, tra cui il nostro, ma per ora i mercati finanziari sembrano aver accettato l’ennesimo azzardo morale delle Banche Centrali e non hanno perso fiducia nella credibilità delle stesse.

Ma questo, ci sembra di capire, potrebbe rappresentare, diciamolo, l’unico vero rischio a cui i mercati globali vanno incontro nei prossimi mesi. Pertanto rispetto al 2009, la situazione pare ben differente. Intanto comunque, manteniamo il nostro “pace”, ovvero la consapevolezza che è un anno difficile e molto particolare dove tutto può accadere, per cui l’attenzione deve restare massima, sempre. Buon trading e buona settimana di Ferragosto !

 

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani