Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 09/10/2020

Ancora bassa volatilità sui mercati

Persiste la condizione di incertezza a livello globale, in ragione della seconda ondata di contagi che sta colpendo praticamente tutti i paesi del mondo. In Europa, per esempio, siamo quasi tornati ai livelli di marzo aprile, i peggiori mesi del 2020, ma a differenza di allora, dobbiamo riconoscere che sia i ricoveri ma anche le terapie intensive e soprattutto il numero dei decessi, sono decisamente migliori rispetto al recente passato. Se pensiamo però che molto difficilmente ritorneremo ai lockdown di quel periodo, bisognerà prestare molta attenzione perché i contagi potrebbero ancora aumentare in modo sensibile. Detto ciò i mercati finanziari non sembrano assolutamente avere le medesime preoccupazioni, anzi, paiono tranquilli e se vogliamo anche moderatamente positivi rispetto al prossimo futuro. La ragione è comunque chiara a tutti, ovvero la liquidità che c’è è enorme e gli stimoli, che siano fiscali o finanziari, continueranno ad inondare soprattutto i mercati e in parte anche il mondo reale. Di notizie preoccupanti ne abbiamo avute nell’ultimo anno, ma alla fine se osserviamo l’equity, notiamo che è ancora vicina ai massimi, così come il dollaro ha ceduto terreno contro le principali valute, e la pressione che il biglietto verde, esercitava nei mesi di febbraio e marzo, sembra solo un lontano ricordo. Eppure c’è qualcosa che non ci lascia tranquilli, ovvero il fatto che prima o poi gli effetti di questa enorme massa di liquidità dovranno vedersi a livello macro, una volta per esempio che dovesse essere trovato un vaccino e la ripresa dovesse farsi robusta e solida. Cosa accadrebbe ai mercati finanziari il giorno in cui le Banche centrali ricominceranno ad essere hawkish? Ci sarà da divertirsi.

Tornando al mercato segnaliamo i trading range contenuti di tutte le principali coppie di valute, con una maggiore volatilità per la sterlina, che ovviamente risente della vicina deadline sulla Brexit. Ne abbiamo abbondantemente negli ultimi report. EurUsd ancora sotto 1.1800, Cable sotto 1.3000, AudUsd sotto 0.7200 e NzdUsd in area 0.6600. Non ci aspettiamo grandi novità oggi, in una settimana interlocutoria perché il mercato aspetta la prossima quando sulla Brexit ne sapremo molto di più. Per oggi manteniamo quindi una view neutrale.

Buon trading e buon fine settimana.

 

Saverio Berlinzani