Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 09/02/2021

LA DISCESA DEL BIGLIETTO VERDE ACCELERA

Le rinnovate aspettative di stimoli fiscali negli Stati Uniti, stanno velocemente riportando gli indici e i listini azionari Usa sui massimi storici. Dow Jones, Nasdaq ed S&P salgono in fotocopia, a dimostrazione che in presenza di nuova liquidità, la benzina per far salire i prezzi degli indici, non manca mai. Il fatto poi che le banche centrali, abbiano ancora, in qualche modo, minimizzato la questione inflazione, che pareva invece poter portare ad una anticipazione globale del tapering, ovvero della riduzione dei Qe, ha rappresentato una ulteriore ragione per il mantenimento dello status quo, ovvero ampia liquidità ai mercati azionari, sostegni generali a famiglie e imprese ancora per almeno due semestri. Il tutto si traduce, nei mercati valutari, ad un indebolimento della valuta americana, che scende nuovamente contro tutte le concorrenti. L’unica coppia che tiene per il momento, è il UsdJpy, che resta sopra 104.50 soprattutto per la volontà giapponese di mantenere uno Yen debole dopo mesi di rafforzamento più o meno intenso. Per il resto il dollaro cede su tutti i fronti. Contro Euro, l’area di 1.2155-65 è stata superata, così come la trendline che congiungeva i massimi sui grafici daily, e che passava proprio in corrispondenza del livello sopracitato. Ora sopra 1.2180-90 area, che rappresenta un’altra resistenza, troviamo 1.2160-70 che potrebbe rappresentare il prossimo target. Sappiamo anche, per la verità, che la Bce non ama i prezzi dell’Euro su questi livelli e li monitora attentamente, ma ciò non significa che interverrà, e probabilmente si limiterà a qualche dichiarazione.

Le oceaniche galoppano con AudUsd a ridosso di 0.7750 e NzdUsd non lontano dai massi dell’anno sopra 0.7300. Anche UsdCad torna vicino al supporto di 1.2700 in una price action generalizzata contro la divisa Usa. Ovviamente in questa fase, chi comanda sono le borse, per cui occorrerà osservarne l’andamento e la price action per capire la tendenza del valutario. Sul fronte macroeconomico oggi sarà interessante osservare l’andamento della bilancia commerciale tedesca relativa al mese di Dicembre, attesa in calo a 16.2 miliardi di euro contro un dato precedente a 17.2. Interessante sarà anche il dato sulla produzione industriale italiana del mese di Dicembre 2020, attesa in ripesa dello 0.3% su base mensile. Nel pomeriggio avremo le offerte di lavoro negli Usa, attese a 6.4 milioni. Il mercato quindi resta in pressione sul dollaro e come detto, l’andamento delle borse probabilmente sarà la guida per capirne l’andamento e la price action.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani

 

 

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