Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 07/01/2021

AI DEMOCRATICI IL SENATO USA

La notizia del giorno è rappresentata dalla presunta vittoria dei candidati senatori democratici in Georgia. Warnock, il Reverendo candidato del partito di Biden è avanti di poco sulla Loeffler mentre Ossof potrebbe vincere di misura sul candidato repubblicano David Perdue. Ciò di fatto consegna il Senato Usa nelle mani di Biden e del suo partito, nonostante i seggi siano equamente divisi al 50%. Ma a fare la differenza sarà il Presidente del Senato stesso, ovvero Khamala Harris, il cui voto sarà determinante. Di fatto quindi John Biden controlla entrambe le camere e il mercato sta percependo questa nuova situazione come il via libera a nuovi stimoli fiscali da parte della nuova amministrazione. Ed è questa la ragione principale della ulteriore discesa del biglietto verde che sta provando a consolidare sui minimi. Contro Euro, siamo in area 1.2320 con dei massimi visti a 1.2349 e il successivo consolidamento tra 1.2290 e 1.2350. Difficile dire cosa accadrà ora, per due ragioni fondamentali: la prima legata al fatto che questo nuovo breakout rialzista aprirebbe la strada al raggiungimento dei livelli del 2018 ossia 1.2450 e 1.2560, mentre la seconda è invece legata alla presenza di eccessi importanti e divergenze ribassiste su altri rapporti di cambio contro il biglietto verde, per cui sembrerebbe necessario arrivare ad una correzione che pulisca le posizioni prima eventualmente di ripartire. Chi avrà la meglio? Questo è un trend forte, che per certi versi ha ancora momentum e quindi la forza sembrerebbe far pendere la bilancia verso la prima opzione, ma sappiamo come sui mercati l’imprevedibilità sia una delle sue caratteristiche distintive. Pertanto la soluzione, in questi casi, è aspettare qualche conferma.

Sugli altri rapporti di cambio notiamo una certa tendenza delle oceaniche a rallentare la salita, che è stata poderosa, se pensate che alla fine di Marzo 2020, circa 9 mesi orsono, AudUsd quotava 0.5510 e ieri ha toccato 0.7820 una salita di circa il 40% che per una coppia valutaria è realmente impressionante, considerato il breve lasso di tempo in cui si è visto questo movimento. Ma questo è il mercato dei cambi quando ci sono cambiamenti epocali. Ad ogni buon modo, AudUsd potrebbe anche iniziare qualche correzione anche se 0.8000 è troppo vicino per non essere raggiunto. Anche NzdUsd è nella stessa situazione mentre UsdCad sembra tenere quota 1.2630. UsdJpy ha reagito, forse per i timori di qualche dichiarazione da parte della Boj, certamente infastidita dalla rapida salita dello Jpy, e chissà che anche la Bce non faccia sentire nuovamente la sua voce. E’ vero che non si parla di più di monete nazionali e di ritorni al passato, ma a noi non sorprende ascoltare voci che chiedono il ridimensionamento della propria valuta da parte delle autorità monetarie dei vari paesi, dato che la guerra commerciale si basa soprattutto sulla manipolazione del rapporto di cambio. Da Bretton Woods in avanti è stata la politica delle Banche Centrali, nonostante si dica che i rapporti di cambio devono essere lasciati fluttuare liberamente. Quindi cari amici, aspettiamoci qualcosa da qui a qualche settimana, qualche dichiarazione e soprattutto qualche correzione. Ma è e rimane un mercato assai interessante, pieno di opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani