Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 04/09/2020

I Payrolls focus del mercato

In attesa di nuovi sviluppi, il mercato valutario sembra aver trovato un suo temporaneo equilibrio, all’interno di un trading range abbastanza prevedibile, all’interno del quale si è mosso alternando più fasi di up and down. Il consolidamento appare evidente, ma quel che resta imprevedibile è ovviamente la comprensione del prossimo movimento che, in una circostanza come questa, diventa estremamente difficile. La ragione è legata al fatto che a guidare le danze è l’EurUsd, sul quale si concentrano i flussi più significativi, mentre il resto delle coppie, pare esclusivamente seguire i movimenti del parente più importante. E l’EurUsd, per ora, resta sotto la resistenza chiave posta a 1.1865-75 area e sopra quel fatidico 1.1770-80 che rappresenta l’area chiave per evitare il test del supporto più importante, 1.1700 che rappresenta il baluardo decisivo se si vuole provare poi ad attaccare nuovamente 1.2000 e scalare le posizioni fino all’obiettivo più volte richiamato a 1.25-1.26 che molti analisti affermano essere il target a fine 2020. Che accadrà? Difficile da dirsi perché il tutto dipende dalle enormi posizioni long che si sono venute a creare sul mercato. Se si rompessero i supporti, il movimento di ribasso potrebbe divenire una valanga ribassista, ma questa per ora sembra l’ipotesi meno probabile.

Sul fronte dati, negli ultimi giorni quelli americani, dopo l’Ism manifatturiero, uscito al di sopra delle attese, si sono rivelati misti, con l’adp di mercoledì scorso estremamente negativo e che porta ad una attesa spasmodica verso i payrolls di oggi, in via di pubblicazione alle 14.30. Il dato atteso è per un aumento dei contratti del settore non agricolo pari a 1.4 milioni mentre il dato precedente era uscito a 1.76 milioni. Ma se il numero seguisse quello sugli occupati del settore privato (adp), uscito a 480 mila contro previsioni di quasi 1 milione, beh per il dollaro potrebbe essere un brutto fine settimana. Quindi la giornata di oggi non potrà che essere il tipico venerdì dei payrolls con movimenti insignificanti fino alle 14.29 e alta volatilità successiva. Del resto, come ha ribadito la Fed attraverso il suo Presidente, ora l’occupazione diventa la chiave per l’attuazione della politica monetaria, non più esclusivamente orientata all’inflazione ma anche e soprattutto all’occupazione. Di conseguenza, cari amici, oggi è una giornata cruciale per i movimenti del biglietto verde, specie se i numeri divergeranno in modo sostanziale dalle previsioni e dal consensus, e anche se noi riteniamo che il biglietto verde abbia ancora spazio per una correzione almeno fino a 1.1700, bisogna fare attenzione alla rottura di certi livelli che potrebbero nuovamente farlo affondare.

Buon trading e buon fine settimana.

 

Saverio Berlinzani