Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 04/06/2020

Correzione in vista

Nelle ultime ore, qualcosa, rispetto alle price action delle ultime sedute, sta cambiando. Assistiamo infatti ad una reazione del biglietto verde, che peraltro sembrava, come scritto anche ieri su queste pagine, dovuta, dati gli eccessi a cui sembravamo essere giunti nella maggior parte dei grafici. E tutto questo, nonostante un mercato azionario che, incessantemente, prosegue nella usa lenta ma inesorabile salita che evidenzia un recupero a V messo in mostra negli ultimi tre mesi, dopo il collasso del mese di Marzo. Ma l’anno in corso, può riservare ancora sorprese, non dobbiamo mai dimenticarlo, anche se sembra che non possa esserci nulla in grado di fra cadere i prezzi dei listini, data l’enorme liquidità che le banche centrali hanno immesso nel sistema per salvaguardarne l’integrità più che la credibilità. Relativamente a quest’ultima infatti, non dobbiamo dimenticare che siamo nel bel mezzo di un azzardo morale che fa impallidire anche coloro che ritenevano non potesse essercene uno più grande di quello già visto nel 2008 2009, ma evidentemente si sbagliavano. In ogni caso, il pragmatismo ha avuto la meglio su ogni tipo di eventuale indignazione e si prosegue in questa direzione, probabilmente anche giustamente.

Sul fronte valutario, dicevamo di una certa ripresa del biglietto verde, che però è ancora agli albori se osserviamo il dollar index e potrebbe peraltro avere spazio e tempo limitato prima di riprendere la sua discesa verso obiettivi più ambiziosi.Ma i primi obiettivi in area 97.00 sono stati raggiunti e qualche possibile correzione, con target anche in area 97.90 e 98.40 sono possibili. Ciò significherebbe un EurUsd, che come sappiamo partecipa al basket del dollaro con una percentuale del 52%, in possibile ribasso di circa 140 150 pips ovvero obiettivi intorno a 1.1080 e forse il pivot settimanale a 1.1040 area. Ma le prime a correggere dai massimi sono state le oceaniche, soprattutto Aud che peraltro era quella salita maggiormente nelle ultime settimane. Dai massimi di 0.6980 85 abbiamo ceduto quasi 100 pips, ovvero l’1.70% e potremmo correggere anche maggiormente con obbiettivi intorno a 0.6750 inizialmente. Stesso discorso per Nzd anche se probabilmente meno dato l’eccesso anche su AudNzd di breve periodo con possibili correzioni a 1.0600. Poco da segnalare sulle altre coppie di valute, nel senso che EurUsd si muove meno, ma è logico data la sua liquidità intrinseca, mentre Cable appare una via di mezzo tra la volatilità delle oceaniche e quella dell’EurUsd, con UsdJpy che rappresenta il cambio meno volatile di tutti, almeno in questa fase. Osserviamo quindi questa fase con attenzione, e ci attendiamo forse qualche storno del biglietto verde, in un mercato ancora monocorde e ancora in risk on, che però, se il biglietto verde dovesse iniziare a salire, potrebbe anche trasformarsi e vedere un aumento dell’avversione al rischio, legata probabilmente all’aumento della tensione geopolitica tra Usa e Cina che potrebbe essere il tema delle prossime settimane.

 

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani