Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 04/02/2021

BOE SOTTO LA LENTE

Nelle ultime sedute non sono mancati gli spunti per assistere ad un aumento della volatilità e interessi legati al mercato dei cambi, ma in realtà, a parte qualche piccola accelerazione della price action, non si è assistito a grandi movimenti o a partenze di trend significativi. I dati neozelandesi sembravano aver generato movimenti importanti sul cross AudNzd ed invece a 1.0550 si è fermato e siamo tornati in area 1.0600. La stessa violazione dei supporti chiave su EurUsd sembrava potesse portare ad una accelerazione sostenuta del ribasso della moneta unica ed invece siamo sempre a ridosso di 1.2000. Le notizie provenienti dall’Australia, con le parole accomodanti del Governatore Lowe, sembravano poter dare impulso ribassista alla valuta oceanica, ma le successive notizie macro, relative al trade balance, estremamente positive (+6.8 miliardi di surplus contro 5.1 attesi nel solo mese di Dicembre 2020), hanno riportato serenità sul tasso di cambio. E oggi è il giorno della decisione sui tassi da parte della Bank of England (Boe). Andrew Bailey e il board devono decidere sui tassi, e soprattutto sull’asset purchase, fermo da tempo a 875 miliardi di sterline. E’ probabile che tutto resti invariato, in base alle analisi delle principali case di investimento, ma sarà interessante ascoltare le parole del Governatore relativamente ai tassi negativi, per poter eventualmente sperare in un aumento della volatilità sulla valuta britannica. Nei confronti del dollaro siamo ad un bivio, ed una eventuale violazione al ribasso, che pare avvenuta stamani a 1.3610, potrebbe portare ad una accelerazione della distribuzione con target a 1.3520-30 e successivamente, anche 1.3450-60. Nei confronti dell’Euro, il livello chiave rimane 0.88345-40 area, il cui superamento, potrebbe spingere i prezzi verso 0.8865-70 a cui farebbe seguito anche 0.8905-10.

Vedremo se la volatilità aumenterà cari amici, lo speriamo tutti, in un periodo in cui però sembra che i grandi investitori rimangano alla finestra, in attesa di qualcosa di più. Le posizioni sembrano quasi tutte al rialzo sull’Euro ma gli istituzionali stanno fermi e aspettano la ripartenza del trend che secondo alcuni, potrebbe spingere l’Euro nuovamente verso 1.2350 e quindi 1.2500. Ma per farlo, bisognerà che accada qualcosa di estremamente rilevante, qualcosa che allo stato attuale è difficile immaginare, senza dimenticare che la Bce monitora il tasso di cambio e livelli sopra 1.22-1.23 sembrano non graditi. Sul fronte dati, ricordiamo che domani è giorno dei payrolls e se la tendenza sarà quella vista negli ultimi dati, beh aspettiamoci una tenuta del dollaro che pare forte proprio in relazione al miglioramento della congiuntura di queste ultime settimane.

Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani