Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 03/11/2020

LA RBA TAGLIA ANCORA

Siamo ormai a poche ore dalla lunga maratona che porterà alla votazione di questa notte e alla elezione del presidente americano. Il mercato è fermo in attesa dei risultati e quindi non ci aspettiamo grande volatilità neppure durante la seduta odierna. Si comincerà probabilmente alle prime luci dell’alba di domani ad intravedere qualcosa di concreto, in termini di aumento della volatilità. Nel frattempo questa notte segnaliamo la decisione della Rba, la Banca centrale australiana, che ha tagliato i tassi di riferimento dallo 0.25% allo 0.1%. La decisione prevede inoltre un obiettivo di rendimento delle obbligazioni a tre anni dello stesso livello. In aggiunta è stato deciso di espandere il programma di acquisto di titoli di stato Australiani di 100 miliardi di Aud nei prossimi sei mesi, titoli con scadenze a 5 e 10 anni. Nello statement si legge che la manovra serve a sostenere la creazione di posti di lavoro e la riprese dell’economia australiana dopo i lunghi mesi della pandemia. Lowe, il Governatore, ha poi affermato in conferenza stampa di essere pronto a fare di più se sarà necessario, ovvero acquistare obbligazioni emesse non solo dal Governo ma anche dagli Stati e dai territori, equivalenti alle nostre regioni. Ha aggiunto poi che sarà anche necessario un sostegno monetario e fiscale da parte del Governo. Lowe ha continuato dicendo che la crescita dei salari dovrà essere superiore a quella attuale per raggiungere gli obiettivi di inflazione.

Inoltre la Rba si dice pronta ad acquistare qualsiasi quantità di obbligazioni per raggiungere l’obiettivo a tre anni dello 0.1%. Per quel che riguarda le previsioni di crescita, la Rba ritiene che nel 2021 il Pil crescerà del 6% e del 4% nel 2022. Il tasso di disoccupazione resterà elevato ma il picco non dovrebbe superare l’8% e arrivare al 6% nel 2022. Infine Lowe ha parlato anche del tasso di cambio, dicendo che le azioni attuali contribuiranno a ridimensionarne il valore, come a dire che la Rba è favorevole ad un AudUsd più basso dei livelli attuali. La reazione dei prezzi di mercato è stata quasi insignificante con AudUsd sceso dello 0.40% da 0.7060 a 0.7030 per poi tornare ai livelli attuali posti a 0.7045. Poco rilevanti gli altri movimenti sul mercato con EurUsd che dai minimi di ieri a 1.1625 è salito di 30 pips, il Cable ha fatto altrettanto, mentre UsdJpy resta nel range 104.50 104.90. Poco da segnalare anche su UsdCad che è sceso da ieri qualche decina di pips da 1.3280 a 1.3220, primo supporto rilevante dove si è per il momento appoggiato. Anche oggi sarà giornata interlocutoria, in attesa, come detto all’inizio delle elezioni Usa. Forse oggi pomeriggio, durante la seduta Usa inizieremo ad intravedere qualche movimento di qualcuno che magari azzarderà qualcosa in base agli ultimissimi sondaggi, che ad ora, danno ancora in vantaggio Biden. Vedremo.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani