Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 02/10/2020

Il Covid torna al centro dell’attenzione

La seconda ondata di contagi, che solo qualche settimana orsono sembrava assai lontana e improbabile, è tornata invece prepotentemente in auge nelle ultime ore. La notizia che il Presidente Trump è risultato positivo al Covid, ha dato una spinta all’avversione al rischio, questa notte, con il dollaro che è tornato a salire contro le principali valute, specie le oceaniche, che hanno perso nella notte circa lo 0.60% nei confronti del biglietto verde. E oggi alla riapertura dei mercati europei, vedremo se questa tendenza continuerà. Certo è che si riparla poi di lockdown in diversi paesi d’Europa, compresa la Gran Bretagna, dato che i numeri dei nuovi contagiati comincia a salire decisamente ovunque. Se tornerà il panico sui mercati, potremmo assistere ad una salita violenta del biglietto verde contro tutte le principali divise, con l’oro che paradossalmente potrebbe mollare in ragione del suo essere una copertura dei mercati azionari, i quali, a loro volta, dovrebbero iniziare a scendere dopo gli ultimi giorni di rinnovata euforia. Se a questo ci aggiungiamo il caos che si sta generando sul fronte della Brexit, con dichiarazioni continue e contrastanti tra i negoziatori europei e quelli inglesi, senza dimenticare le elezioni americane alle porte, nel bel mezzo di una campagna elettorale dura e dalle previsioni assolutamente incerte, beh allora siamo nella condizione di assistere ad un aumento deciso del risk off nelle prossime settimane. Per ora si tratta solo di avvisaglie, in termini di movimenti di mercato, ma non dimentichiamo la volatilità di inizio anno e non sottovalutiamo le reazioni blande di questi primi momenti di avversione al rischio. Tecnicamente l’EurUsd, non ha ancora violato l’area di 1.1750-70 e, nel caso di break out dei supporti chiave posti a 1.1685-95, potrebbe scendere decisamente al retest di 1.1600, così come il Cable potrebbe tornare in area a 1.2685-90. Oceaniche in correzione, con AudUsd che va al test dei supporti di 0.7130, e nel caso di rottura non possiamo escludere un veloce movimento a 0.7000. NzdUsd a sua volta deve rompere 0.6615 per attaccare i target a 0.6510-15. UsdCad in ripresa, ovviamente, con il punto chiave a 1.3325-35 area, che se superata, aprirebbe la strada a 1.3360 e 1.3420, successive aree di swing. Il UsdJpy ha avuto una prima reazione tipica del risk off di un tempo, cioè dai massimi di 105.60, ha perso circa 60 pips trascinando i cross dello Jpy al ribasso (EurJpy, AudJpy etc etc) per una liquidazione di posizioni che avviene tutte le volte che notiamo fasi di avversione. Insomma, cari amici, questo 2020 riserva sempre sorprese e ogni giorno lo scenario può cambiare. E’ veramente un anno complicato, sotto ogni punto di vista. Prudenza e attenzione sono i mantra che vanno considerati.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani