Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 01/04/2021

IL GOLD TIENE E DOLLAR INDEX VERSO I TARGET

E’ trascorso ormai il primo trimestre 2021, all’insegna di un risk on persistente, ma caratterizzato dall’aumento dei rendimenti che ha scatenato il dibattito in seno alle banche centrali, relativamente alla necessità di cominciare a pensare al tapering e al rialzo dei tassi. Ciò ha provocato un cambiamento sostanziale nelle price action sul Forex, come abbiamo più volte ricordato, con un dollaro che fino alla fine del 2020, in presenza di un mercato azionario in persistente arrampicata, sempre verso nuovi massimi, tendeva invece a scendere e a perdere terreno indistintamente sulle principali valute, in un classico movimenti da valuta rifugio. E’ bastato osservare l’aumento dei rendimenti dei titoli a lunga scadenza per far cambiare tale paradigma e osservare un dollaro in ripresa, pur in presenza del medesimo appetito al rischio presente sull’equity e con borse ancora in rialzo. Il trimestre ha mostrato quindi il ritorno delle classiche e tradizionali valute rifugio, con Jpy e Chf che in questo quadro hanno mollato gli ormeggi e hanno perso terreno contro la divisa americana, la quale però non è riuscita a guadagnare altrettanto contro le oceaniche, come accadeva in passato, quando il delta tasso tra le valute da investimento non era così significativo. Entriamo ora in una fase interlocutoria, nella quale nessuna delle due forze che si controbilanciano, appaiono in grado di prevalere.  E per tale ragione, mai come in questo momento, l’analisi tecnica può venire a sostegno di chi opera sul mercato più liquido al mondo. Sul fronte macro infatti, le notizie in grado di spostare gli equilibri sono esclusivamente quelle legate alle aspettative sui tassi, che per ora restano dormienti perché, almeno fino a fine 2021, non sembrano poter essere modificate, come hanno ribadito negli ultimi interventi i banchieri centrali, Powell in testa, salvo dati eclatanti su occupazione e inflazione.

 

L’analisi tecnica, che diventa quindi cruciale, ci sta dicendo che UsdJpy e UsdChf restano in tendenza rialzista, con obiettivi in area 111.75 e 112.20 per il primo e 0.9650 per il secondo. EurUsd resta a sua volta orientato al ribasso con target intorno a 1.1610-20, la cui violazione farebbe innescare nuove vendite sulle posizioni, così come il Dollar index potrebbe accelerare verso gli obiettivi di medio termine a 94.20 e 94.70. Sul fronte del Gold ci sono novità, perché ha tenuto egregiamente l’area di 1.675 ed è rimbalzato prepotentemente sopra 1.700 ed ora cerca l’accumulazione verso 1.720 e 1.750, primi punti sensibili e rilevanti. Una violazione di quest’ultimo rilancerebbe i prezzi sopra 1.800. La sterlina resta decisamente sopra i supporti chiave di 1.3680 e per ora non pare neppure avvicinarli, mantenendo un tono brillante che tra l’altro causa la persistente discesa dell’EurGbp, il cross, che scivola lentamente verso i primi obiettivi a 0.8460-70. UsdCad che. come andiamo ribadendo da giorni, non sembra in grado di violare 1.2650, e recede testando 1.2540, area di minimo fatta registrare ieri. Una violazione di questi supporti riaprirebbe la strada verso i minimi di 1.2350-60. Non crediamo possa scendere chissà quanto, ma almeno 1.2230 e 1.2050, a livello teorico, sono aree di arrivo plausibili. AudUsd sembra in fase di distribuzione e in seguito ai dati sulla bilancia commerciale usciti questa notte, potrebbe distribuire almeno fino al test della Ema a 200 giorni che passa a 0.7408, mentre NzdUsd pare più vicino alla medesima media mobile che passa a 0.6924. I cross della moneta unica, rispetto ad Aud e Nzd, sembrano ancora in trend ribassista mentre EurAud deve ancora arrivare al test della media a 100 giorni che passa a 1.5755 e trova degli ostacoli nei precedenti massimi, visti in area 1.5610 e 1.5680. Interessanti indicazioni forniscono ancora AudJpy e NzdJpy in possibile correzione ribassista e la creazione di massimi inferiori mentre CadJpy continua ad arrampicarsi e a fare nuovi massimi, mantenendo gli obiettivi a 89.20-30 e eventualmente anche 91.40-50. Insomma, mai come oggi i cambi offrono possibilità di diversificazione con opportunità interessanti un po’ ovunque.

 

Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani

 

 

 

 

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