Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 30/11/2020

VALUTE

La propensione al rischio è dominante ed il dollaro continua a scendere. Il dollar index è sceso sino ad un minimo di 17 mesi ora che gli investitori soppesano gli sviluppi dei vaccini anti-Covid, la maggiore chiarezza sul prossimo governo statunitense e le aspettative di un ulteriore allentamento monetario da parte della Fed. Da marzo di quest’anno, quando i mercati finanziari hanno registrato il picco di ansia da coronavirus, l’indice che misura la performance del biglietto verde è sceso di quasi l’11%, ed il trend, ancora intatto, potrebbe portare ulteriore debolezza. La prospettiva di una ripresa economica nel 2021 significa che gli investitori stanno abbandonando il dollaro/ bene-rifugio e stanno cercando maggiori opportunità di crescita in attività più rischiose.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Nonostante la nuova settimana sia iniziata con i mercati azionari in rosso, l’oro non è ancora riuscito a rimbalzare. La tendenza a breve termine per il lingotto è stata compromessa dalla caduta del prezzo sotto il livello di supporto di quota 1.850 $. Gli investitori si sono spostati su altre attività, alla ricerca di guadagni più rapidi, anche se non hanno dimenticato che le banche centrali saranno costrette a stampare denaro per molti anni per aiutare l’economia a riprendersi dalla crisi del Covid-19. Da un punto di vista tecnico, il prezzo ha ora trovato un livello di supporto a 1.780 $. La prossima zona di supporto è a 1.750 $, mentre quella successiva sarebbe compresa tra 1.690 $ e 1.700 $. Sarà interessante vedere la reazione degli investitori alla prossima correzione delle borse, che potrebbe indurre nuovi acquirenti a riscoprire l’oro.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee hanno aperto al ribasso questa mattina, per via di una diminuzione della propensione al rischio in quest’ultimo giorno di negoziazione del mese. Gli investitori stanno scegliendo di moderare la loro esposizione a beni percepiti come rischiosi dopo un rally del 13% delle borse a novembre e in vista di un’altra settimana fitta di notizie macro. I titoli delle società energetiche sono in calo, dopo che l’OPEC non è riuscito a trovare un accordo sui volumi di produzione di greggio prima dell’incontro virtuale di oggi. Altrove, anche le banche e le società ‘small cap’ stanno registrando una performance negativa ora che gli investitori stanno prendendo profitto dopo il rally di questo mese. I titoli tecnologici hanno mostrato maggiore resistenza durante il Cyber Monday.
È più probabile che il ribasso di oggi sia una correzione tecnica piuttosto che un cambio di direzione dei i mercati poiché i vaccini continuano a promettere bene e la ripresa economica rimane sulla buona strada. Tenendo questo a mente, è possibile che gli investitori si basino sulle notizie macro per adeguare la loro strategia per la fine dell’anno. Si prevede oggi una maggiore volatilità sui mercati petroliferi con un possibile accordo dalla riunione dell’OPEC sulla produzione di petrolio, che dovrebbe avere un impatto significativo anche sui titoli legati al greggio, inclusi quelli del settore ‘viaggi & tempo libero’.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades