VALUTE

Il dollaro USA sta guadagnando terreno contro le altre valute principali durante le negoziazioni di questo giovedì. Tuttavia, questo modesto rimbalzo non significa che la valuta americana sia fuori pericolo. L’incontro della Fed di mercoledì è culminato con l’impegno da parte la banca centrale americana a mantenere la sua attuale posizione accomodante, dimostrando una crescente preoccupazione per la traiettoria della ripresa economica degli Stati Uniti. Questa posizione della Federal Reserve ha suggerito la volontà di far fronte a un’inflazione più forte, al fine di stimolare l’economia ed il che significa che potrebbero esserci ulteriori rischi al ribasso per il dollaro.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo dell’oro rimane volatile. La resistenza di $ 1.980 ha tenuto a bada il prezzo spot, che ha trovato una zona di supporto a $1.945, rimbalzando sino a 1.960. Siamo in una fase di consolidamento ma il rapido rimbalzo visto quando il prezzo è crollato a $ 1.900 due giorni fa sta confermando che l’appetito degli investitori per il lingotto è ancora forte e la tendenza principale appare ancora rialzista, nonostante il fatto che alcuni trader stiano prendendo profitto dopo il forte rialzo delle ultime settimane.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee sono in ribasso questo giovedì poiché il sentiment del mercato rimane incerto prima dell’importante serie di risultati aziendali di oggi. Il tono estremamente accomodante usato ieri dalla FED era già ampiamente incluso nel prezzo e non ha comportato nessuno scossone sui mercati azionari. Sebbene Jerome Powell si sia impegnato a mantenere la politica della banca centrale americana estremamente accomodante, utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione, ha anche messo in evidenza il fatto che la crescita è ancora lontana dai livelli pre-crisi. Gli investitori devono ora assicurarsi che la ripresa economica sia ancora in corso e cercheranno conferme negli utili societari di oggi. Mentre gli investitori europei monitoreranno con cautela i risultati di Airbus, Total o Vivendi, i trader altrove attenderanno pazientemente anche i dati dei giganti del tech negli Stati Uniti, tra i quali: Apple Inc., Alphabet e Amazon. Questi utili sono molto importanti e potrebbero portare a gravi rischi di ribasso se deludessero gli investitori. Al contrario, notizie positive da queste società aiuterebbero sicuramente a sostenere l’umore del mercato, trasformando la recente correzione in un ‘respiro di mercato’ più che una minaccia di inversione di tendenza.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades