VALUTE

L’euro sta iniziando la settimana all’attacco. La moneta unica ha guadagnato oltre l’1% contro il dollaro finora questo mese poiché gli investitori si sentono rassicurati dal modo in cui il coronavirus sembra essere stato domato nell’Unione Europea e vista la conseguente riapertura delle principali economie della zona euro, che probabilmente porterà a una rapida ripresa economica. L’incontro odierno tra la cancelliera tedesca e il presidente francese, durante il quale sarà discusso il fondo europeo per la ripresa, offrirà probabilmente ulteriore sostegno all’euro poiché entrambi i leader sono pienamente impegnati ad ottenere il sostegno necessario da altri stati membri.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo dell’oro sta perdendo terreno nelle prime negoziazioni di Lunedì, per via di una maggiore propensione al rischio sui mercati quest’oggi. Le borse stanno riducendo le perdite dopo il calo che hanno registrato verso la fine della scorsa settimana e la corsa all’oro vista venerdì sta perdendo un po’ di forza, perlomeno per il momento. Nonostante ciò, lo scenario più a lungo termine rimane favorevole al lingotto poiché l’incertezza persiste per via dei timori di una seconda ondata di Covid-19. Dal punto di vista tecnico il prezzo sembra essere in una fase di consolidamento, con livelli di supporto posizionati a $ 1,763 e $ 1,745, mentre una chiara rottura al di sopra di $ 1,780 farebbe spazio ad ulteriori rialzi.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

I titoli azionari europei hanno aperto in rialzo questa mattina, nonostante il ribasso delle borse asiatiche durante la notte. Il mercato è apparso più ottimista sin dalla campana di apertura in Europa dopo che la Cina, il secondo partner commerciale dell’UE, ha pubblicato cifre di produzione industriale molto migliori di quelle di maggio. Tuttavia, è probabile che questo picco iniziale sia di breve durata per via dei crescenti timori di una seconda ondata di infezioni da coronavirus che potrebbero controbilanciare l’ottimismo dovuto a dati economici rassicuranti provenienti dalla Cina, dagli Stati Uniti e dall’Europa. Sebbene i volumi degli scambi stiano iniziando a diminuire ora che entriamo nella stagione estiva, prevediamo una settimana breve ma intensa sui mercati prima dell’Independence Day negli Stati Uniti questo venerdì, con picchi di volatilità durante i discorsi di membri di varie banche centrali e durante il rilascio dei dati sull’occupazione degli Stati Uniti questo giovedì.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades