VALUTE

Il dollaro sta guadagnando terreno questo Mercoledì, poiché l’umore sui mercati mostra segni di avversione, piuttosto che propensione, al rischio. Gli investitori stanno cercando la sicurezza del dollaro ora che le tensioni sino-americane minacciano ancora una volta di intensificarsi e far deragliare l’ottimismo che ha prevalso sui mercati negli ultimi giorni. L’ultima escalation delle tensioni tra le due superpotenze vede la Cina prepararsi ad attuare una nuova legge sulla sicurezza a Hong Kong e gli Stati Uniti accennare a ritorsioni con sanzioni. Questa situazione spingerà gli investitori alla prudenza e aumenterà l’attrattiva dei beni rifugio.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

ORO

Nonostante il temporaneo indebolimento del dollaro, il lingotto sta soffrendo per la maggiore propensione al rischio sui mercati che ha visto molti investitori spostare capitali su titoli azionari negli ultimi giorni. Il prezzo spot del lingotto è sceso di nuovo vicino ai $ 1,700 dato che gli investitori avvertono una minore urgenza di possedere una percentuale significativa di oro nel loro portafoglio per il momento. Tecnicamente abbiamo visto la rottura del livello di supporto collocato a $ 1,725 e $ 1,700 è il prossimo obiettivo. Ora c’è spazio per un’ulteriore correzione fino a $ 1,675 se lo scenario di propensione al rischio persiste.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee sono in leggero rialzo questo Mercoledì nonostante una sessione incerta in Asia durante la notte, alimentata da tensioni sino-americana. Sebbene ora gli investitori si aspettino nuove sanzioni statunitensi come risposta dell’amministrazione Trump al comportamento della Cina nei confronti di Hong Kong, di certo l’umore ottimista sembra non essere scomparso del tutto. Lo sviluppo di un trattamento farmacologico e la mancanza di segni che puntino ad una seconda ondata di contagi da coronavirus stanno alimentando l’appetito degli investitori per beni più rischiosi e stanno guidando l’attuale rally. L’attenzione dei trader si è spostata sui dati economici dopo numeri positivi sulle vendite di case negli Stati Uniti, che hanno superato le stime, segnalando un potenziale recupero dell’economia. I dati continueranno a svolgere un ruolo importante nella posizione di trading degli operatori nelle prossime settimane. Se i numeri continuassero ad essere rassicuranti ci sarà spazio per un ulteriore rialzo del settore azionario, anche dopo il rally del 30% che abbiamo già visto sulle azioni dalla fine di marzo.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades