VALUTE

Il dollaro USA sta perdendo terreno contro le altre valute: il dollar index ha perso lo 0,5% rispetto a dove si trovava alla chiusura del mercato venerdì. Durante l’attuale crisi del coronavirus, il dollaro ha rafforzato il suo status di bene rifugio per gli operatori del mercato valutario. Le perdite di oggi rappresentano l’altra faccia di questo ruolo: man mano che il picco di infezioni e decessi in alcuni dei paesi più colpiti in Europa sembra essere superato e vari governi rivelano piani per riaprire gradualmente le economie, l’umore del mercato diventa piu’ positivo e la domanda per il dollaro cala.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Dopo il rally di Wall Street della scorsa settimana anche le borse europee oggi sono in leggero rialzo, poiche’ l’umore di mercato e’ migliorato durante il fine settimana per via di vari fattori. In primo luogo ci sono miglioramenti nella lotta contra il coronavirus: Italia, Francia e Spagna hanno registrato un numero inferiore di decessi e nuovi casi, il che rende possibile un allentamento del lockdown in molte aree. Gli investitori ovviamente apprezzano il fatto che le nazioni stiano andando avanti con la riapertura delle loro economie, ma potrebbero voler assicurarsi che il picco sia passato, che il rischio di una seconda ondata sia stato mitigato con successo e che il virus sia stato contenuto, prima di aumentare la loro esposizione al rischio. Prevediamo una volatilità crescente questa settimana poiché la maggior parte degli investitori ha riportato la propria attenzione sui dati in vista di una settimana frenetica, con la pubblicazione di dati sul PIL in Europa e negli Stati Uniti e decisioni sulle politiche monetarie da parte della banca centrale giapponese, della BCE e della FED. Una delle migliori prestazioni oggi e’ quella di Piazza Affari, dopo che l’Italia ha schivato un downgrade del suo credit rating da parte di S&P. L’indice FTSE-MIB rimane all’interno della sua ampia zona di consolidamento a medio termine, ma è riuscito a superare il livello a breve termine di 17.000,0 punti e ora sfida la sua prima resistenza tecnica a 17.200.0 punti prima di poter salire sino alla banda superiore dell’intervallo di negoziazione a 17.830,0 punti.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades