FOREX

Dopo due giorni di forti guadagni, il dollar index rimane stabile durante le prime fasi di negoziazione di venerdì. I timori che una ripresa del virus possa ostacolare la ripresa economica hanno giocato a favore degli asset considerati come beni rifugio, con il biglietto verde uno dei principali beneficiari. Allo stesso tempo, molti investitori rimangono fiduciosi che, quando le riprenderanno le attività a pieno regime, l’azione di stimolo dei governi e delle banche centrali innescherà una rapida ripresa a forma di V. C’è quindi un certo grado di incertezza che ha caratterizzato i mercati questa settimana, con un’oscillazione tra fiducia e paura che guida la propensione al rischio degli investitori.
Ricardo Evangelista – Senior Analyst, ActivTrades

ORO

Il prezzo spot dell’oro è costantemente al di sopra di $ 1.760, dopo aver raggiunto un massimo di 7 anni e mezzo. Nonostante il recupero del dollaro visto nelle ultime 48 ore, il prezzo resiste tuttora a tentativi di ribasso, confermando un significativo interesse degli investitori per il metallo giallo. Tecnicamente lo scenario principale appare ancora positivo e potremmo essere in una fase di consolidamento, con il mercato che cerca di guadagnare forza per potenziali ulteriori rally che avranno maggiori possibilità di successo se le azioni diminuiranno e tornerà a prevalere il risk-off.
Carlo Alberto De Casa – Chief analyst, ActivTrades

AZIONARIO EUROPEO

Le azioni europee hanno aperto senza una chiara direzione venerdì poiché il sentiment di mercato rimane contrastante anche in questo fine di settimana. Nonostante un forte tono ottimista registrato a giugno, la propensione al rischio degli investitori è ora mitigata da un nuovo acuirsi nei contagi da coronavirus in diverse aree del globo, nonché dalle crescenti tensioni commerciali tra Washington e l’UE. Mentre gli operatori non si aspettano dati macro significativi oggi, nel pomeriggio potrebbero ancora verificarsi movimenti rapidi e volatili in quanto gli investitori potrebbero essere tentati di ridurre la loro esposizione in asset più rischiosi prima del fine settimana. La configurazione tecnica in Europa non è troppo preoccupante, ma non incoraggia gli operatori ad andare long nel breve e medio termine. L’indice Stoxx-50 viene scambiato nel mezzo del suo canale rialzista, flirtando lentamente con la zona di 3.250 punti. La presenza di più candele Doji in questa zona combinata con un RSI che mostra una tendenza leggermente al di sopra della zona del 50%, significa che il mercato perde slancio e rimane restio a registrare livelli più alti, aumentando la probabilità di una correzione.
Pierre Veyret– Technical analyst, ActivTrades