Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 25/09/2020

VALUTE

Il Dollar Index è calato durante le contrattazioni di venerdì, dopo aver toccato il massimo di due mesi giovedì. Nonostante le perdite di questa mattina, derivanti da un debole aumento della propensione al rischio che ha seguito i rapporti secondo cui un pacchetto fiscale da 2,2 trilioni di dollari potrebbe essere votato la prossima settimana al Congresso degli Stati Uniti, è probabile che la performance a breve termine del biglietto verde rimanga al rialzo. Con una ripresa economica cha va a un ritmo più lento del previsto, la partigianeria politica a Washington che ha frenato il rilascio di un pacchetto di stimolo fiscale tanto necessario e il rifiuto di ieri da parte del presidente Trump di impegnarsi in un trasferimento pacifico del potere, è probabile che l’incertezza, nel breve termine, rafforzerà l’attrattiva del dollaro come valuta rifugio.
Ricardo Evangelista – Senior Analyst, ActivTrades

AZIONARIO EUROPEO

La volatilità continua ad aumentare nei mercati azionari mentre la settimana volge al termine, soprattutto in Europa, dove la maggior parte dei benchmark ha aperto in modo misto ma con forti movimenti di prezzo. L’aumento delle infezioni causate dal virus sta pesando sul sentiment del mercato, soprattutto dopo che Francia e Regno Unito hanno registrato nuovi numeri record. Gli investitori sperano ora che nuovi pacchetti di stimoli governativi possano compensare le prospettive economiche negative portate dalla seconda ondata. Questa situazione è particolarmente vera negli Stati Uniti dove molti investitori, in disperata attesa di ulteriore supporto da parte del governo, sono sempre più preoccupati che uno stimolo di fase 4 potrebbe non avvenire prima del 2021, il che potrebbe esercitare una forte pressione sui mercati azionari e l’economia per la fine dell’anno. Tecnicamente parlando, la maggior parte dei mercati europei viene ora scambiata vicino ai principali livelli di supporto che hanno impedito ai prezzi di scendere più in basso da giugno. Sebbene un rimbalzo su queste zone rimanga lo scenario più probabile a breve termine, un superamento di questo livello sbloccherebbe la possibilità di un pericoloso ribasso innescando una nuova tendenza rialzista di medio termine dopo il consolidamento estivo.
Pierre Veyret – Technical analyst, ActivTrades