Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 23/09/2020

VALUTE

L’indice del dollaro ha raggiunto un massimo di otto settimane durante le prime negoziazioni di mercoledì. La forza della valuta americana deriva in gran parte dalla debolezza vista altrove. Gli investitori stanno vendendo l’euro e la sterlina poiché il coronavirus sembra ancora una volta fuori controllo in Europa ed un nuovo shock economico sembra all’orizzonte nel vecchio continente. Allo stesso tempo, i commenti da falco fatti dal presidente della Fed di Chicago, che alludeva alle inefficienze del ‘quantitative easing’ e alla possibilità di aumentare dei tassi di interesse prima che l’inflazione raggiunga una media del 2%, hanno contribuito a rendere il dollaro più attraente.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Le turbolenze sulle borse viste all’inizio di questa settimana, e in particolare la ripresa del dollaro, stanno colpendo l’oro. L’indice del dollaro ha guadagnato terreno e questo è stato sufficiente a generare un brusco calo del metallo giallo. Con un forte calo al di sotto di $ 1.920 il lingotto ha mostrato debolezza, qualcosa che non si vedeva da alcune settimane, ed il prezzo è poi crollato troppo facilmente sino a $ 1.880, con volatilità crescente. Tecnicamente, ci stiamo avvicinando alla zona di supporto a 1.860 $, che ha generato un forte rimbalzo all’inizio di agosto. Questa è un’area importante da monitorare, per capire se il lingotto può rimanere nel range di trading di $ 1.860- $ 2.070 delle ultime settimane.
Dobbiamo comunque ricordare che le politiche delle banche centrali non stanno ancora cambiando e che i tassi d’interesse ultra bassi dureranno a lungo. In altre parole, dovremmo probabilmente essere cauti prima di parlare della fine di un’epoca d’oro per l’oro.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee hanno aperto con un significativo rialzo questo Mercoledì, convalidando alcuni livelli chiave di supporto tecnico, mentre i mercati asiatici hanno avuto una chiusura mista ed i futures statunitensi sono rimasti stabili. Il sentimento globale nei confronti degli asset più rischiosi rimane incerto e questa è la ragione dell’attuale mancanza di direzionalità del mercato e delle tendenze neutrali di medio termine sui beni europei. Mentre la maggior parte degli indici europei rimane da neutrale a rialzista e finora non ha rotto alcun livello di supporto significativo, l’indice FTSE-100 a Londra rimane profondamente influenzato sia dalla Brexit che dalla prospettiva di un altro blocco, soprattutto dopo che il governo del Regno Unito ha affermato che questa opzione non poteva essere esclusa. Anche se oggi il mercato è in rialzo dell’1,3%, spinto dai titoli sanitari e tecnologici, i prezzi hanno già ripercorso al contrario il 38,2% del trend rialzista registrato tra marzo e giugno. Ora i trader temono un calo dei settori dell’energia e dei viaggi prima della fine dell’anno se venissero attuate ulteriori misure restrittive.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades