Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 23/04/2020

VALUTE

L’euro sta perdendo terreno rispetto a tutte le altre principali valute questo giovedì, dopo della pubblicazione di numeri PMI più deboli del previsto per la Germania, la più grande economia della regione. Il PMI Markit, che misura l’attività manifatturiera e dei servizi, è sceso da 35 punti a 17,1, sorprendendo i mercati con una cifra molto peggiore del previsto 31. Il crollo dell’attività economica nella nazione trainante per l’economia dell’Eurozona illustra l’ampiezza della recessione risultante dalla ricaduta del coronavirus. I trader di euro dovrebbero allacciarsi le cinture di sicurezza.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

PETROLIO

La tempesta non è finita per il petrolio ma almeno per un brevissimo periodo la volatilità sembra essere leggermente in calo dopo il crollo epocale visto negli ultimi giorni. È comunque chiaro che un potenziale ulteriore taglio della produzione da parte dell’OPEC rappresenterebbe una soluzione temporanea e non definitiva. Inoltre, molti produttori soffrirebbero con ulteriori tagli, anche se questa sembra essere l’unica alternativa a prezzi ultra bassi. La possibilità di vedere prezzi di nuovo negativi non è remota, man mano che ci avviciniamo alla prossima scadenza, se i magazzini per lo stoccaggio rimangono pieni e non si trovasse altro spazio per depositare il petrolio.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

 

BORSE EUROPEE

Le borse europee hanno avuto un’ apertura incerta questo giovedì poiche’ molti investitori aspettano la pubblicazione di nuovi dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti e un’ altra ondata di risultati aziendali prima di prendere nuove posizioni. Gli operatori hanno accolto con favore i dati incoraggianti sul fronte dei virus, soprattutto dopo che New York ha riportato il suo bilancio delle vittime più basso da inizio di aprile, mentre si notano anche tendenze più basse nel vecchio continente. Tuttavia, gli investitori fanno ancora fatica a valutare il danno causato della pandemia alle aziende, che continua a pesare sulla propensione al rischio, rendendo improbabili ulteriori picchi per la fine del mese. Piu’ tardi pubblicheranno i loro utili grandi brand francesi e tedeschi come Bouygues, Renault, Vinci e Schneider Electric. L’indice CAC-40 sta registrando una delle migliori performance dell’eurozona poiché i prezzi continuano a essere scambiati al di sopra del livello di 4.400,0 punti. Tuttavia, la configurazione tecnica dell’indice francese non è davvero rassicurante poiché il mercato ha recentemente aperto la sua linea di tendenza rialzista a breve termine, che è stata confermata anche dagli indicatori RSI. Una rottura del livello di 4.330,0 punti spianerebbe la strada a mosse ribassiste verso 4.190,0 punti / 4.100,0 punti e 3.990,0 punti per estensione.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades