VALUTE

Questo mercoledì mattina stiamo vedendo l’euro consolidare il rialzo incassato all’indomani del vertice europeo, con il raggiungimento di un massimo di 17 mesi contro il dollaro. I leader dell’UE hanno lanciato un messaggio forte e chiaro: dopo quasi un decennio di dubbi sulla capacità dei diversi Stati membri di mostrare solidarietà tra di loro ed estendere l’integrazione a livello fiscale, questo volta hanno espresso esattamente questo. Il fondo di recupero europeo può essere un punto di svolta per l’Unione Europea e per la sua valuta. Allo stesso tempo, il sentiment generale del mercato rimane positivo, rafforzato dalla notizia di buoni progressi nella ricerca di un vaccino contro il coronavirus. Questa propensione al rischio è negativa per il dollaro e altre valute rifugio ed aumenta invece ulteriormente la vitalità dell’euro.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

La voglia di oro degli investitori rimane a livelli altissimi e il prezzo del lingotto è salito alle stelle negli ultimi giorni, sino ad un nuovo massimo di 9 anni. Il prezzo ha raggiunto un nuovo picco storico in molte valute, raggiungendo per la prima volta il livello di 50.000 rupie per 10 grammi in India, mentre il prezzo in dollari ha superato i $ 1.850, confermando la sua solida tendenza rialzista.
In questo scenario e grazie alle aspettative crescenti di una rapida ripresa economica, l’argento sembra essere in una posizione ancora più forte; il suo prezzo è salito quasi fino a $ 23, prima di rallentare a $ 22. Stiamo assistendo a una fase euforica per questo metallo prezioso, dal momento che il suo prezzo è salito del 90% dal minimo raggiunto solo quattro mesi fa nella vendita di panico di marzo.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse sono in leggero calo nel vecchio continente questo mercoledì, seguendo la tendenza ribassista tracciata dei mercati asiatici, per via di una diminuzione della propensione al rischio. Sebbene la maggior parte degli indici azionari abbia registrato nuovi massimi questa settimana, rafforzati dall’accordo sul pacchetto di ripresa dell’UE, il sentiment del mercato è ora sotto pressione per via di uno scontro tra repubblicani e democratici su come affrontare il coronavirus negli Stati Uniti. L’avversione al rischio è anche dovuta all’aumento di casi, soprattutto dopo che ieri Brasile e Australia hanno riportato casi record, contro bilanciando l’ottimismo dovuto agli sviluppi positivi di questa settimana su un potenziale vaccino. Sia la volatilità del mercato che la direzionalità rimangono basse ma è probabile che gli investitori aspettino gli utili societari di oggi (tra cui Microsoft e Tesla) e i dati sulle scorte di greggio per prendere nuove posizioni, apportando maggiore direzionalità al mercato.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades