VALUTE

Un numero crescente di economie continua ad allentare le misure di blocco e la propensione al rischio sembra essere aumentata sui mercati. Le valute legate al rischio, come il dollaro australiano e l’euro, continuano a guadagnare terreno durante le negoziazioni di martedì, mentre quelle che hanno agito da beni rifugio durante i giorni più bui della pandemia si stanno indebolendo. Questo scenario è illustrato perfettamente dall’andamento dell’euro contro il dollaro statunitense: la moneta unica ha guadagnato oltre l’uno percento contro la valuta statunitense dall’apertura dei mercati di questo lunedì. Il dollaro, molto richiesto quando gli investitori danno priorità a beni percepiti come meno rischiosi, è ora sulla difensiva, segnalando le rinnovate speranze dei mercati di una rapida ripresa economica.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo dell’oro rimane stabile, solo pochi dollari al di sotto del massimo di 7 anni raggiunto il mese scorso. L’appetito degli investitori per il lingotto rimane forte. Nonostante la grande ripresa registrata sulle borse da aprile in poi, lo scenario rimane molto incerto, con potenziali nuove correzioni dietro l’angolo e gli operatori stanno ancora acquistando oro come protezione. Inoltre, le banche centrali stanno spingendo ulteriormente la loro politica monetaria espansiva, rendendo il lingotto ancora più attraente per gli investitori.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Gli indici azionari europei hanno aperto in forte rialzo questo martedì dopo che Washington ha rassicurato gli investitori sullo stato delle relazioni tra Stati Uniti e Cina, Trump ha affermando che l’accordo commerciale firmato con Pechino a gennaio è ancora intatto e queste parole sono state sufficienti per controbilanciare la recente incertezza sui beni di rischio, rafforzando il sentiment del mercato e spingendo i prezzi verso l’alto. L’umore generale rimane ottimista e la maggior parte degli investitori continuano ad aspettarsi picchi più alti quest’anno, con i livelli del 2019 in vista, date le aspettative di una ripresa a forma di V. Detto questo, ci vorrà sicuramente un po’ di tempo prima che alcune aziende tornino in positivo mentre adattano le loro strutture a questa nuova economia del lavoro da casa. È probabile che questo cambiamento strutturale crei diverse opportunità per gli operatori di borsa nel prossimo futuro.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades