VALUTE

L’euro è in rialzo contro tutte le altre principali valute questo lunedì ed ha raggiunto un massimo di quattro mesi contro il dollaro americano mentre il vertice europeo entra nei tempi supplementari. I leader dei ventisette paesi, divisi in due blocchi, ognuno dei quali difende visioni opposte sulla dimensione e la forma del fondo di recupero, hanno iniziato venerdì una maratona di colloqui per decidere sul futuro del fondo. Finora non è stato raggiunto un accordo, ma l’insolita estensione delle discussioni a lunedì indica una volontà dei due campi contrapposti di raggiungere un consenso che potrebbe aiutare le prospettive dell’euro e dell’Unione.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

L’oro ha cominciato la settimana in rialzo. Il prezzo spot del lingotto è molto al di sopra di $ 1.800, confermando l’enorme interesse degli investitori per il metallo giallo, mentre la volatilità rimane bassa.
Il prezzo è a meno di $ 10 dal picco di 9 anni raggiunto la scorsa settimana a $ 1.818. Un chiaro superamento di questo livello potrebbe far spazio ad ulteriori rialzi mentre in questa fase non ci sono ancora segnali di correzioni poiché gli investitori continuano a comprare oro per proteggere il proprio portafoglio dal rischio di nuove cadute dei mercati azionari.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Gli indici europei hanno avuto un’apertura mista questo lunedì ed i settori energetico e finanziario hanno pesato sulla maggior parte dei benchmark. Sebbene la direzione delle azioni europee rimane incerta, è probabile che la volatilità aumenti. La maggior parte degli investitori sta monitorando pazientemente le discussioni tra i leader dell’UE su un pacchetto di recupero aggiuntivo da 750 miliardi di euro. Gli operatori rimangono abbastanza fiduciosi su questo tema, ed il che potrebbe portare a rialzi sino a nuovi massimi questa settimana. Inoltre, le decisioni di trading degli investitori saranno influenzate anche da una nuova ondata di utili societari, tra i quali quelli di Blackstone Group, Microsoft, UBS e Unilever. Tuttavia, rimangono alcune potenziali pressioni al ribasso: i casi di coronavirus continuano ad aumentare e la probabilità di nuovi blocchi in molte aree rimane una preoccupazione.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades