VALUTE

La sterlina è in calo rispetto alle altre principali valute questo lunedi. Le perdite della sterlina contro euro e dollaro arrivano in un momento di accresciuta tensione politica nel Regno Unito poiché il governo è accusato di non aver preparato una risposta adeguata alla crisi del coronavirus, con i riflettori puntati su Boris Johnson. Michael Gove, uno dei membri di governo di più alto profilo, ha confermato che il primo ministro non ha partecipato a 5 riunioni di emergenza nel periodo precedente alla fase acuta della pandemia. Gli investitori sono anche preoccupanti per il fatto che, a differenza di molti altri paesi, le autorità del Regno Unito finora non hanno dato alcuna indicazione di avere una strategia di uscita dal lockdown, in un momento in cui l’onere della paralisi economica del paese inizia a pesare duramente sull’umore del mercato.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

BONDS

Questa è una settimana cruciale per i mercati obbligazionari europei per via del fatto che l’UE e’ chiamata a trovare una soluzione per i fondi di recupero e altre misure per aiutare i paesi a superare la crisi economica dovuta al coronavirus. Nel complesso, vi è incertezza sui mercati obbligazionari in quanto il numero di imprese che potrebbero avere difficoltà a ripagare i loro debiti nei prossimi mesi potrebbe crescere molto più rapidamente del previsto. Un salto dello spread tra paesi avrebbe ovviamente effetti anche su obbligazioni societarie (dei paesi interessati), pertanto è davvero essenziale che l’UE sia in grado di fornire una risposta rapida e solida.
Si potrebbe verificare una crisi di liquidità in alcuni settori, come le compagnie aeree o la ristorazione, a causa della mancanza di entrate a marzo e aprile 2020. Gli investitori saranno senz’altro più cauti nell’ investire denaro sui settori piu’ colpiti. Gli operatori dovranno soppesare varie componenti: da una parte le banche centrali stanno iniettando liquidità sui mercati, mentre dall’altra parte ci si dovrebbe aspettare tassi d’interesse più elevati in uno scenario normale. Per il momento gli investitori si stanno fidano delle banche centrali, sia nell’UE che negli Stati Uniti, ma sarà cruciale prevedere se i mercati possono mantenere la stessa fiducia anche nelle prossime settimane.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

PETROLIO

La guerra del petrolio e l’effetto devastante del coronavirus sulle economie hanno generato un crollo drammatico del prezzo del petrolio. Il WTI e’ collassato sotto i $15, il livello piu’ basso in oltre in oltre 20 anni, mentre un forte contango persiste, attestando che c’è un enorme eccesso di offerta e che i mercati hanno qualche speranza che l’eccesso di offerta sarà mitigato nei prossimi mesi.
Questo enorme contango e prezzi così diversi in base alle varie scadenze di future, stanno complicando la messa a punto di strategie di trading a lungo termine in quanto questa situazione rende costoso mantenere una posizione a lungo termine.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades