VALUTE

Lo yuan cinese sta perdendo terreno contro il dollaro USA, poiché la tensione tra i due paesi è di nuovo al centro dell’attenzione. Il fine settimana è stato contrassegnato dalle parole di Peter Navarro, un consulente commerciale della Casa Bianca, che ha suggerito che la Cina avrebbe deliberatamente nascosto la gravità del coronavirus mentre allo stesso tempo lo ‘esportava’ verso l’Occidente. Mentre la campagna elettorale presidenziale americana accelera, è probabile che il presidente Trump usi le tensioni con la Cina per galvanizzare la sua base elettorale principale ed in questo scenario è probabile che lo yuan probabilmente rimarrà sotto pressione.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

ORO

L’oro è alle stelle: il prezzo del lingotto è salito sino al suo massimo in sette anni. I commenti accomodanti della Federal Reserve e le preoccupazioni del mercato azionario hanno fatto lievitare il prezzo del metallo giallo. È chiaro che gli investitori continuano ad acquistare oro come assicurazione nel caso in cui vi siano ulteriori correzioni sulle borse. La sensazione generale di incertezza e timori che le borse possano essere ormai sopravvalutate incoraggiano gli operatori a scommettere su ulteriori rialzi del lingotto.
Da un punto di vista tecnico, la tendenza rimane positiva. La rottura della resistenza a $ 1,730 è stata confermata sia dalla chiusura di venerdì sia dalle prime negoziazioni di lunedì mattina, portando il prezzo spot fino a $ 1,760.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

 

BORSE EUROPEE

Le borse hanno aperto in rialzo da Tokyo a Londra questo lunedì. Gli investitori hanno iniziato la settimana su una nota ottimistica mentre molti grandi paesi riaprono dopo il lockdown. Tutti i benchmark europei hanno registrato un’apertura rialzista. I settori minerario ed energetico stanno registrando i rialzi maggiori, supportati dall’ottimismo alimentato dalle nuove speranze di una ripresa globale. Tuttavia, anche se il numero di decessi giornalieri dovuti a Covid-19 è al minimo da marzo in gran parte dell’Europa, la mancanza di una cura adeguata e la difficoltà di valutare il danno economico a lungo termine causato dal blocco significa che non siamo ancora fuori pericolo e probabilmente i prezzi dei titoli azionari rimarranno sotto pressione nel medio termine. Questa incertezza si riflette nella domanda di beni rifugio quali l’oro, che indica chiaramente che gli investitori stanno cercando di diversificare i loro investimenti per evitare brutte sorprese.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades