Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 18/02/2021

VALUTE

Dopo aver guadagnato terreno rispetto alle altre principali valute durante la prima metà della settimana, il dollaro USA è in bilico questo giovedì. Questo cambiamento di dinamica è avvenuto dopo la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, dove è diventato chiaro che, nonostante le aspettative ottimiste della banca centrale per la crescita economica nel 2021, la Fed non ha intenzione di rivedere la sua politica monetaria accomodante o il programma di acquisti. Il tema dell’inflazione è stato recentemente di tendenza tra gli investitori: molti stanno vendendo obbligazioni, spingendo ad un aumento dei rendimenti e di conseguenza l’aumento della domanda di dollari, in previsione di un potenziale cambiamento di posizione della Fed. Tuttavia, la Fed non ha tali preoccupazioni e, secondo il verbale pubblicato ieri, sembra determinata a mantenere l’attuale corso di tassi di interesse bassi e grandi acquisti di obbligazioni, che crea spazio per un’ulteriore debolezza del dollaro.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il panorama è cupo per l’oro al momento. Dopo un ottimo 2020, stiamo infatti assistendo a una piccola tempesta che si sta riversando sul lingotto, colpito dalla ripresa dei rendimenti dei bond statunitensi e dall’ottimismo che sta dominando le borse. Dopo cinque giorni consecutivi in rosso, stiamo assistendo a un piccolo tentativo di rimbalzo, nonostante la tendenza a breve termine rimanga ribassista. Tecnicamente il metallo prezioso ha rotto il supporto posto a 1.790 $ e ora potrebbe puntare alla prossima zona chiave, che è 1.764 $, il minimo raggiunto a fine novembre 2020. Un test di questo livello sarà fondamentale per capire se la pressione ribassista è terminata o se la corsa all’oro sta rallentando. Considerando il forte stimolo monetario immesso nei mercati dalle banche centrali, questo secondo scenario sembra improbabile.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee hanno avuto un’apertura incerta questo giovedì poiché gli investitori temono che l’aumento dei rendimenti obbligazionari aumenterà il costo dei prestiti e avrà un impatto sulle prospettive a breve termine di alcune società e sul recente rally delle borse. Tuttavia, le prospettive a lungo termine per una ripresa economica sono migliori e dovrebbero supportare la propensione al rischio, rendendo l’attuale correzione del mercato una breve pausa prima di raggiungere nuovi massimi. Le azioni minerarie e tecnologiche sono oggi tra le più resistenti, mentre gli operatori attendono i risultati di società tra le quali: EDF, Air France, Barclays e Credit Suisse più tardi oggi. Dall’altra parte dell’Atlantico, gli operatori presteranno molta attenzione ai dati macro statunitensi (disoccupazione, indice di produzione della Fed e stock di greggio) per vedere se il recente slancio economico sta continuando.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades

 

 

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