Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 17/08/2020

FOREX

Il dollaro continua a scendere rispetto alle altre valute durante gli scambi di lunedì, poiché il numero di vittime legate al COVID ha raggiunto 170.000 negli Stati Uniti, in aggiunta gli scontro politici tra legislatori democratici e repubblicani, impedisce la firma di un pacchetto di stimolo finanziario tanto necessario per un’economia che conta oggi più di 30 milioni di persone come disoccupate. Potrebbero esserci più rischi al ribasso per il dollaro in quanto molti investitori, compresi i grandi fondi, sono diventati ribassisti verso il biglietto verde.
Ricardo Evangelista – Analista senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo dell’oro si sta consolidando sopra i 1.950 dollari, rimanendo circa 120 dollari al di sotto del picco raggiunto meno di due settimane fa, ma comunque in aumento del 28% dall’inizio dell’anno. Questo periodo di consolidamento arriva dopo una massiccia ripresa, seguita da un netto calo. Il prezzo è rimbalzato nella zona di supporto di 1.870 $, trovando un’altra zona di supporto tra 1.920 $ e 1.930 $. Negli ultimi giorni la volatilità è aumentata, mentre venerdì il prezzo ha cercato di stabilizzarsi dopo questi importanti movimenti. Avremo un nuovo segnale rialzista con un netto superamento di 1.965 $, in uno scenario che rimane dominato dalle notizie sul coronavirus e dai timori di ulteriori blocchi. Le aspettative per ulteriori azioni da parte delle banche centrali rimangono sempre presenti e questo è un altro elemento di supporto per l’oro. Un nuovo calo al di sotto della zona di supporto compresa tra $ 1.920 e $ 1.930 denoterebbe debolezza.
Carlo Alberto De Casa – Analista capo, ActivTrades

AZIONI EUROPEE

I mercati azionari europei hanno iniziato la settimana su una nota contrastante poiché la posizione di trading “wait and see” continua prima di una settimana intensa. Le misure di stimolo e la relazione USA-Cina al momento rimangono i principali driver di mercato e gli investitori sono rimasti leggermente delusi nel vedere che i colloqui commerciali tra Washington e Pechino, inizialmente previsti per questa settimana, sono stati rinviati. È probabile che mercoledì sia il giorno più volatile della settimana poiché i trader attendono pazientemente i verbali della Fed della sua ultima riunione per prevedere la prossima mossa dalla banca centrale. Ulteriori rischi al ribasso nel breve termine potrebbero aumentare se questi verbali si rivelassero deludenti poiché molti investitori hanno già anticipato ulteriori misure di stimolo. Altrove, i trader terranno d’occhio anche i mercati petroliferi e le azioni energetiche questa settimana mentre la prossima riunione dell’OPEC si profila mercoledì e, a seconda del tono e della discussione, potrebbe portare a picchi di volatilità sui settori legati all’energia.
I mercati europei rimangono finora neutrali, con le perdite nei servizi di pubblica utilità compensate dai guadagni nel settore IT. L’indice Stoxx-50 è ancora scambiato lateralmente a metà del suo intervallo di negoziazione di 3.100-3.400 punti.
Pierre Veyret– Analista tecnico, ActivTrades