VALUTE

La sterlina è in calo rispetto a tutte le altre principali valute questo venerdì. La valuta britannica non sta traendo beneficio dal ritorno di una leggera propensione al rischio, a causa delle preoccupazioni sulle prospettive economiche del paese. Ieri il governo del Regno Unito ha prorogato il lockdown per altre tre settimane, poiché i tassi di infezione e mortalità da coronavirus non hanno ancora raggiunto il loro picco mentre l’Ufficio per la responsabilita’ di bilancio ha predetto un calo del PIL dell’ordine del 35% nel secondo trimestre del 2020. Poi c’è la questione della Brexit che deve ancora essere affrontata. Tutto sommato, il calo di oggi potrebbe essere solo il precursore di ulteriori burrasche per la valuta britannica.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

ORO

Il prezzo dell’oro e’ in discesa quest’oggi, per via del rafforzamento del dollaro americano. Il lingotto sta sfidando la forte tendenza rialzista delle ultime due settimane e se il prezzo chiudera’ quest’oggi al di sopra del supporto di $1.700 o se cadrà sotto questo livello sarà cruciale nel determinare se siamo vicini ad un crollo o meno. Gli investitori stanno celebrando, forse un po’ troppo presto, l’apparente efficacia del farmaco Gilead nel trattamento del coronavirus che sembra accelerare il recupero dei pazienti. In questo scenario, stanno vedendo meno necessità di aumentare la percentuale di oro nel loro portafoglio e stanno tornando verso alcune attività più rischiose.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

 

PETROLIO

Il petrolio rimane in una fase ribassista ed il prezzo del WTI e’ sceso sino ad un minimo di 18 anni. Anche il divario tra WTI e Brent si sta allargando e Brent si sta dimostrando molto più resistente al momento. Questo è un chiaro indicatore di quanto questa crisi petrolifera sta colpendo piu’ fortemente gli Stati Uniti e i loro produttori, visto che il settore dello shale oil sara’ probabilmente una delle maggiori vittime dell’enorme eccesso di offerta.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

 

BORSE EUROPEE

Le borse europeee hanno aperto al rialzo questo venerdì e gli investitori sembrano ottimisti in vista del fine settimana. La propensione al rischio sta dominando, nonostante i dati negativi sulla disoccupazione statunitense di ieri e i numeri deludenti sul PIL cinese rilasciati la scorsa notte, che hanno portato ad una maggiore volatilità. Questo vento ottimista è stato innescato dalle parole del presidente Trump, che ha delineato un piano strutturato, accolto con favore dagli investitori, per quanto riguarda la riapertura dell’economia americana. Agli investitori è particolarmente piaciuto il fatto che il paese riaprirà gradualmente, invece di porre fine alle misure di blocco ovunque nello stesso momento: questo è visto come il modo migliore per riportare l’economia alla normalità ed evitare la probabilità di una seconda ondata di COVID-19. Tuttavia, questo posizionamento di trading piu aggressivo rimane fragile ed il vento puo’ cambiare ogni momento, anche in base alla pubblicazione di nuovi utili societari. Le grandi aziende europee pubblicheranno i risultati del primo trimestre la prossima settimana e gli investitori stanno cercando di prevedere l’impatto della crisi sulle aziende. Questo potrebbe spingere molti tra loro a prendere profitto prima della chiusura di questa sera.
L’indice DAX-30 di Francoforte sta registrando la performance migliore al momento, con un solido rialzo di 200 punti questa mattina. La media mobile a 21 giorni sta salendo, fungendo da supporto per il prezzo, mentre l’indicatore RSI mostra una significativa pressione rialzista con spazio per un ulteriormente progressione. Il mercato è attualmente scambiato sopra i 10.600 punti ed è probabile che si diriga verso la zona 10.790 punti-10.880 punti oggi (50% Fibonacci), ma correzioni al ribasso potrebbero aver luogo al di sotto di quel livello prima del fine settimana.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades