VALUTE

Il dollaro USA sta recuperando terreno questo giovedì, dopo diverse sessioni consecutive di declino. Il rialzo della valuta americana può essere spiegato dalla ricerca di beni rifugio, poiché i casi di COVID-19 sono saliti sino a 13,5 milioni a livello globale ed il numero di vittime ha raggiunto quota 600.000. Il virus rimane una minaccia per la crescita dell’economia globale e ogni qualvolta i media segnalano nuove zone rosse e incrementi nel numero dei casi, gli investitori cercano riparo nei beni rifugio.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

PETROLIO

Nelle ultime settimane il prezzo del petrolio è stato supportato dalle speranze di una rapida ripresa economica e, più di recente, dal calo degli stock petroliferi e dalle aspettative di un vaccino contro il Covid-19.
Questa mattina, nonostante l’OPEC + abbia ridotto i tagli sulla produzione, il barile mantiene quota $ 41. Da un punto di vista tecnico, siamo in una fase cruciale per il prezzo del WTI, che sta spingendo sulla zona di resistenza di $ 41,5. Un chiaro superamento di questo livello potrebbe far spazio ad ulteriori rialzi.
In questo momento non c’è ancora alcun segnale di una potenziale correzione imminente poiché la propensione rischio rimane dominante sui mercati.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee sono in ribasso questo giovedì, perlopiù per via di prese di profitto scatenate dai dati deludenti di questa mattina sulle vendite al dettaglio cinesi. Anche se l’ottimismo è stato potenziato di recente dagli sviluppi di un vaccino contro il coronavirus, i dati cinesi di oggi sottolineano la debolezza del mercato e indicano che il percorso verso un pieno recupero potrebbe essere più lungo di quanto inizialmente previsto. Oggi si prospetta una giornata volatile per i titoli europei per via della conferenza stampa online della BCE, durante la quale si prevede che C. Lagarde risponderà alle domande sulla forza e l’efficienza del programma di acquisto di obbligazioni della banca centrale. Dall’altra parte dell’oceano, gli operatori di borsa americani aspetteranno altri risultati aziendali, tra i quali quelli di: Bank of America, Netflix e Morgan Stanley più tardi quest’oggi.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades