Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 15/05/2020

VALUTE

L’avversione al rischio rimane prevalente nei mercati, sostenendo beni rifugio e penalizzando le attività correlate al rischio; una dinamica ben illustrata dall’andamento dell’euro contro il franco svizzero. In seguito alle dichiarazioni di ieri del presidente Trump, che minacciava un ritiro dall’accordo commerciale di fase uno con la Cina, il franco ha raggiunto quota 1,05038 contro la moneta unica, il livello più alto in 5 anni. L’apprensione che circonda una potenziale seconda ondata di coronavirus stava già smorzando lo spirito degli investitori, che avevano tuttavia trovato ragioni per sperare nella parziale revoca del blocco in Europa e in America ma ora queste paure sono aggravate dal tono aggressivo di Trump nei confronti della Cina. La posizione dei mercati indica che gli investitori pensando che di fronte alla peggiore contrazione economica dalla seconda guerra mondiale, una riaccensione delle tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina sia l’ultima cosa di cui il mondo abbia bisogno.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

 

ORO

L’oro è al suo quarto giorno positivo di fila e, da punto di vista tecnico, potremmo essere vicini a un nuovo breakout al rialzo. Il prezzo spot del lingotto sta giocando con la resistenza di quota $ 1.730 / 1.735 e sta tentando di superare questo livello. Da un punto di vista tecnico, una chiusura della settimana al di sopra di questa soglia sarebbe la conferma di un contesto rialzista e potremmo vedere più acquirenti entrare nei mercati, mentre un calo al di sotto di $ 1,680 sarebbe un segnale di debolezza. Siamo ora in una fase di rialzo all’interno del canale laterale visto nelle ultime settimane e gli acquirenti sono ancora molto attivi sull’oro, continuando a spingere i prezzi vicino al suo massimo di 7 anni.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

 

BORSE EUROPEE

Le borse europee sono molto volatili questo Venerdì mentre i trader stanno ponderando i dati economici pubblicati dalla Cina durante la notte. Gli investitori sono stati lieti di vedere le stime della produzione industriale cinese di Aprile battere le aspettative ma sono rimasti delusi dal calo delle vendite al dettaglio che ha messo in luce la debolezza della domanda in quasi tutti i settori e che rimane al momento la leva ribassista più forte sul mercato azionario. Le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina hanno ulteriormente contribuito all’attuale incertezza prima del fine settimana. Tuttavia, un segnale più positivo è la maggiore stabilità nei mercati petroliferi a seguito della decisione di Saudi Aramco di tagliare le vendite ai suoi principali acquirenti e segnali di restrizioni dell’offerta da parte altri fornitori. La tesi dell’AIE, secondo cui i mercati petroliferi stanno mostrando “segnali di miglioramento”, ha supportato i titoli energetici, rendendolo uno dei settori più forti questa mattina. Nonostante l’apertura rialzista di oggi, è probabile che gli operatori rimangano cauti in attesa di una nuova ondata di importanti dati economici dagli Stati Uniti, con l’atteso rapporto sulle vendite al dettaglio di aprile previsto questo pomeriggio.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades