VALUTE

L’avversione al rischio sta prendendo nuovamente il sopravvento ed il dollaro è tornato a essere il bene rifugio sicuro scelto da molti investitori. L’umore nei mercati è diventato piu’ cupo in seguito alla pubblicazione di un rapporto dell’FMI che prevedeva una contrazione del 3% per l’economia globale nel 2020, la peggiore recessione economica dopo la grande depressione degli anni ’30. Mentre gli investitori assorbono la notizia che sta arrivando una recessione di proporzioni epiche, molti cercano ancora una volta rifugio nel dollaro USA, soprattutto perché non è ancora chiaro quando e come accadrà un ritorno alla normalità e molte domande chiavi sulla nostra capacità di gestire il virus rimangono ancora senza risposta.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

BORSE EUROPEE

Le borse europee sono in ribasso questo Mercoledi e sembrano seguire la tendenza registrata durante la notte dai benchmark asiatici, con volumi inferiori rispetto al solito. L’ incertezza e’ dovuta al fatto che gli investitori hanno iniziato a digerire i primi utili societari. Il settore finanziario ha registrato risultati contrastanti sino ad ora e questo quadro sfocato spinge i trader a limitare la propria esposizione ad attività più rischiose come le azioni. Mentre i governi iniziano a lavorare su un possibile rilassamento del lockdown, che arriverà presto, gli investitori prestano particolare attenzione alle aspettative di riapertura per le aziende. Il recente annuncio del presidente Trump di una possibile riapertura dell’economia statunitense a maggio pero’ non ha aiutato l’umore di mercato poiché la maggior parte degli investitori teme che una riapertura prematura potrebbe portare gravi danni a lungo termine. È probabile che i mercati rimangano volatili oggi, in attesa dei dati sugli stock di petrolio, sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, e della pubblicazione di altri utili societari da parte di Citigroup, Bank of America, Goldman Sachs e Morgan Stanley. Per ora, l’indice Eurostoxx-50 e’ in forte ribasso, sotto la pressione dei settori energetico ed industriale. Il mercato sta registrando un pull-back sulla sua doppia zona di supporto verso 2.880,0 punti (38,2% Fibonacci + linea Tenkan). La tendenza rialzista rimane valida per il momento e tecnicamente sono ancora possibili massimi più elevati, ma un breakout inferiore a 2.880,0 punti estenderebbe la correzione al ribasso di circa 2.790,0 punti (linea di Kijun) a breve termine.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades