VALUTE

Questo martedì sembra caratterizzato da una maggiore avversione al rischio, per via dei timori sul coronavirus, che sta provocando il ritorno di blocchi in diversi paesi, e alle tensioni sino-americane dovute alle rivendicazioni territoriali nel Mar Cinese Meridionale. Questo clima di tensione ovviamente supporta i beni rifugio, incluso il dollaro, e penalizza le valute legate al rischio. Tra quest’ultime, la sterlina appare particolarmente vulnerabile. I dati sul PIL del Regno Unito per il mese di maggio, pubblicati oggi, hanno rivelato una crescita dell’1,8%, deludendo quelli che speravano in un forte rimbalzo dopo la contrazione di maggio dell’oltre il 20%. Dato che il virus non è ancora sotto controllo, la prospettiva di una Brexit no-deal e una performance economica debole, potrebbero rafforzare i rischi al ribasso per la sterlina.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo spot dell’oro rimane stabile intorno ai $ 1.800 e gli investitori rimangono in modalità di attesa. In questa fase, il livello di $ 1.815 sembra una solida area di resistenza a breve termine, mentre solo una caduta al di sotto di $ 1.790 denoterebbe una certa debolezza. Vale la pena ricordare che il recente rialzo è stato sostenuto da afflussi massicci negli ETF di oro, mentre la domanda dalla gioielleria e dal settore industriale è debole. Qualsiasi cambiamento dal lato dei fondamentali sarà riflesso nel prezzo, ma attualmente i mercati ritengono che l’oro abbia un prezzo abbastanza ragionevole nell’area di $ 1.800.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades