Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 11/12/2020

VALUTE

La sterlina e’ in ribasso contro l’euro e il dollaro questo venerdì, dopo le osservazioni del primo ministro britannico che sembrano segnalare la forte possibilità che il Regno Unito e l’UE non riescano a concludere un accordo commerciale sulla Brexit. L’UE ha anche evidenziato una maggiore probabilità di una scenario ‘no deal’, pubblicando giovedì un elenco di misure di emergenza da adottare in caso di mancato accordo. Nonostante il recente declino della sterlina, gli investitori del mercato valutario sembrano ancora credere in un risultato che implichi una qualche forma di accordo commerciale, forse interpretando quest’ultima posizione delle parti come tattiche di negoziazione. Tuttavia, ogni giorno che passa senza sviluppi positivi aumenta il rischio al ribasso per la valuta britannica.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

La ripresa dell’oro si è fermata ed il lingotto è sceso nuovamente al di sotto della zona di supporto a 1.850 $. Questo, nonostante una moderata avversione al rischio sui mercati azionari e mentre il dollaro resta debole, fattori in genere positivi per il metallo giallo. Il che potrebbe essere visto come un segnale di debolezza sottostante del lingotto. Ieri ci saremmo aspettati che l’oro mantenesse quota 1.850 $ ma il calo sta dimostrando che gli investitori rimangono cauti. Tecnicamente, la prima zona di supporto è ora posizionata a 1.830 $. Un recupero sopra 1.850 $ sarebbe un fattore positivo, ma per un segnale rialzista più forte avremmo bisogno che il prezzo superi 1.875 $, il massimo raggiunto all’inizio di questa settimana.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse europee sono in ribasso questo venerdì, per via di una maggiore avversione al rischio da parte degli investitori. Il trend rialzista di ieri è svanito quest’oggi dopo che l’umore è stato appesantito da dati macro al di sotto delle previsioni e dalle persistenti incertezze sul pacchetto di aiuti sia negli Stati Uniti che nell’UE. Anche se gli sviluppi dei vaccini anti-Covid rimangono positivi, gli operatori non hanno chiarezza sulle prospettive a brevissimo termine: i dati hanno mostrato un quadro misto della ripresa economica e le infezioni da coronavirus e le morti continuano a crescere. C’è un’alta probabilità che i mercati rimangano volatili ma non molto direzionali fino a quando gli investitori non avranno più indizi sullo stato dell’economia e sulle prossime mosse dei governi e delle banche centrali. Tuttavia, una svolta su questi punti consentirebbe alla maggior parte dei mercati di registrare nuovi massimi prima della fine dell’anno.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades