VALUTE

Dopo diverse sessioni consecutive di perdite, il dollar index tende al rialzo questo giovedì. Come molti avevano predetto, la Fed ha mantenuto il tono accomodante che ha segnato la sua posizione dall’inizio della crisi del coronavirus, tuttavia, il tono di Jerome Powell e’ sembrato di una o due tacche più cupo del previsto. Il leader della banca centrale americana ha dipinto un quadro tetro dell’economia e ha avvertito di tempi ancora più difficili, gettando una secchiata di acqua fredda sul quello che forse era un eccessivo ottimismo da parte di alcuni investitori. Di conseguenze l’umore di mercato sembra essere mutato e la propensione al rischio è diminuita: gli investitori sono ancora una volta alla ricerca di beni rifugio, posizione che ovviamente sta giovando al dollaro.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

ORO

La rapida inversione degli indici azionari ha aumentato l’interesse per l’oro e il prezzo è salito a $ 1,740 visto gli investitori stanno spostando liquidità dalle azioni a beni rifugio. In uno scenario in cui il dollaro ha perso forza, stiamo vedendo di nuovo un ambiente favorevole per il lingotto, che sta riprendendo il suo ruolo di rifugio sicuro, mentre la correlazione inversa tra oro e titoli sta recuperando forza.
Tecnicamente, un chiaro superamento della resistenza posta a $ 1.745 potrebbe aprire ad ulteriori rally, con il massimo di 7 anni e mezzo, posto a $ 1.765, come potenziale obiettivo.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

 

BORSE EUROPEE

I titoli europei e i futures statunitensi sono in ribasso questo giovedì e l’umore del mercato sembra aver cambiato rotta. La dichiarazione della FED di ieri, relativa ad un 2020 senza rialzi dei tassi di interesse, non ha avuto alcun impatto significativo sul mercato. In effetti, la maggior parte di queste misure erano già state prese in considerazione ed incluse nei prezzi. Inoltre una nuova ondata di infezioni da coronavirus sta preoccupando gli investitori. In alcuni stati degli Stati Uniti come il Texas sono stati rilevati aumenti nei nuovi casi che hanno iniziato a suscitare preoccupazioni per un potenziale secondo ciclo di infezione nel paese, influenzando inevitabilmente l’umore del mercato.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades