VALUTE

Il dollaro sta guadagnando terreno contro le altre principali valute questo martedì mentre gli investitori aggiustano le loro posizioni sulla valuta americana prima della riunione della Federal Reserve di domani. La straordinaria sorpresa causata dai dati sul lavoro negli Stati Uniti di venerdì, con 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro registrati nel mese di maggio, ha spostato l’attenzione dei mercati sulla riunione della FED di domani. Ora si pensa che sia meno probabile che la banca centrale americana accenni a tassi di interesse negativi, qualcosa a cui molti investitori si erano già preparati, causando perdite sul dollaro superiori al 3% tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

ORO

Dopo il sorprendente rally degli ultimi giorni, le borse stanno scivolando e stiamo assistendo a una contemporanea riduzione della propensione al rischio. Non è una grande sorpresa dunque vedere il prezzo del petrolio soffrire in questo scenario, mentre l’oro sta recuperando forza visto che una certa liquidità sta confluendo verso il lingotto nonostante il recupero del dollaro. Il prezzo spot dell’oro ha appena rotto il livello di resistenza di $ 1.700 e la ripresa sembra destinata a continuare se si verifica un ulteriore calo delle borse. Viceversa uno scivolone al di sotto del recente supporto di $ 1.680 sarebbe visto dai mercati come un segnale negativo e farebbe spazio ad un ulteriore ribasso.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Apertura incerta per le borse europee questo martedì.
La fase di consolidamento continua questa settimana in vista dell’incontro FED di domani. Anche se il forte ritmo rialzista ha rallentato significativamente sui mercati azionari questa settimana, la mancanza di forti correzioni al ribasso impedisce che l’attuale tendenza venga realmente minacciata. Questo tono laterale a brevissimo termine è più visto come il segno di una pausa del mercato che un segno di esitazione da parte degli operatori. Naturalmente, la maggior parte degli investitori avrà bisogno di ulteriori prove di una rapida ripresa prima di aumentare la propria esposizione ‘long’ e spingere i prezzi verso nuovi massimi. Tuttavia, l’attuale configurazione tecnica indica che esiste un certo grado di fiducia del mercato in un miglioramento delle condizioni economiche nel breve e medio termine.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrade