Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 08/07/2020

VALUTE

E’ una sessione tranquilla per ora quella di questo mercoledì sui mercati valutari, durante la quale l’euro sta registrando guadagni modesti contro il dollaro e le altre valute rifugio. La propensione degli investitori a comprare la moneta unica sembra aumentata, riflettendo le speranze di una rapida ripresa economica e una maggiore armonia tra i diversi stati membri all’indomani della pandemia. La riunione dell’Eurogruppo di domani sarà da tenere d’occhio: i ministri delle finanze degli Stati membri dell’UE si incontreranno e voteranno per scegliere il sostituto del presidente uscente, Mario Centeno. La scelta confermerà l’attuale percezione di una convivenza più pacifica tra nord e sud, che sarà positiva per l’euro, o riaprirà vecchie ferite che potrebbero appesantire la moneta unica.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo dell’oro ha sfondato di nuovo il precedente massimo. Sebbene gli investitori stiano ancora acquistando azioni, sembra che vogliano essere coperti in caso di correzione del mercato. Non sorprende dunque che il bene rifugio sicuro per eccellenza stia continuando il suo rally. Vale la pena ricordare il breve calo del lingotto di Marzo, dovuto ad una ricerca di liquidità da parte di investitori con posizioni in perdita su altri mercati che dovevano coprire margin calls. Questo potrebbe accadere di nuovo se vi fosse una correzione violenta sulle borse e altri mercati percepiti come più rischiosi ma la direzione a lungo termine è chiaramente positiva.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse hanno aperto in leggero calo questo mercoledì in Europa dopo una sessione incerta in Asia. Anche i futures statunitensi indicano un’apertura più debole mentre il consolidamento continua su attività più rischiose. Queste correzioni al ribasso, finora di entità limitata, sono per lo più percepite come ‘sane’ dagli investitori dopo il più forte rally dell’anno sui mercati azionari. Tuttavia, alcuni operatori del mercato temono anche che il rinnovato slancio del coronavirus possa influire sul ritmo della ripresa economica mondiale poiché è probabile che ritardi gli investimenti delle imprese e indebolisca la domanda dei consumatori in alcuni settori, trasformando l’attuale consolidamento in uno stallo di più lungo termine.
La maggior parte degl’indici dell’Eurozona è in ribasso. I settori finanziario ed energetico sono in fondo alla tabella, mentre i trader attendono pazientemente i dati sulle scorte statunitensi di greggio che dovrebbero essere rilasciati più tardi quest’oggi dall’ EIA.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades